Sondaggio di Oggiconversanio.it sul centrosinistra: Enzo Locaputo (53,2%) il più suffragato, il 70,5% chiede una coalizione senza trasformisti

Riportiamo l’esito del sondaggio promosso da Oggiconversano.it sul centrosinistra, su quello che dovrebbe essere il perimetro della coalizione con la quale presentarsi alla città, sulle preferenze per i candidati.
Il sondaggio è stato effettuato con GOOGLE MODULI (FORMS).


Il primo dei sondaggi lanciati dalla testata OggiConversano.it, in vista delle elezioni amministrative della primavera 2026, e’ stato molto partecipato e ha offerto indicazioni preziose per le forze politiche e i movimenti civici impegnati nella costruzione della coalizione di centrosinistra.
Intanto occorre dire che in circa 3 giorni sono stati 308 i cittadini e le cittadine conversanesi che hanno partecipato inviando le loro risposte.
E il campione di rispondenti si è rivelato molto bilanciato per genere dei rispondenti, con il 57,7% di uomini e il 41,4% di donne e una rappresentazione di tutte le fasce di età, dai 18-29enni pari al 9,8% agli over 70 che incidono per circa il 6,2%; la classe di età più rappresentata e’ quella dei 40-49enni con oltre il 27,4%.

Dunque è un sondaggio che ha interessato in modo trasversale i più giovani, le classi di età intermedie e gli anziani.
E allora veniamo alle due principali domande rivolte agli intervistati.
Il sondaggio sottoponeva al gradimento dei cittadini tutti i nomi dei candidati portati al tavolo del Centrosinistra, anche se alcuni ritiratisi (Locaputo e Vitto) in momenti e per circostanze diverse. La scelta di proporre agli elettori tutti i nomi e non solo gli ultimi due (Borrelli e Miccolis) derivava dalla sensazione di disorientamento che avevamo colto da parte di molti cittadini che si chiedevano il perché del ritiro dei candidati più giovani e che avrebbero potuto costituire una novità nel panorama della politica conversanese.

I risultati sono molto interessanti perché vedono Enzo Locaputo (53,2%) primo nelle preferenze, seguito a una distanza molto netta da Vincenzo Miccolis (18,2%), da Gianvito Vitto (8,1%) e Angela Borrelli (6,8%).
Se si approfondisce il sentiment di quel 13,3% del campione che dice di non preferire nessuno tra i nomi proposti, si rileva che gli elettori pensano ad alcune caratteristiche su tutte per il candidato sindaco del centrosinistra: un volto nuovo e con competenze specifiche.

C’è anche chi si spinge a fare altri nomi ma siamo alle preferenze quasi singole, espresse per Pasquale Gentile, Pasquale Loiacono, Domiziano Mastrangelo, Francesco Paolo Fanizzi, Savia Damato, Piero D’argento, Barbara Accardo, Maurizio Galiano, Alessia Giorgiolè, Sebastiano Cascella, Gianni Volpe, Gianvito Matarrese, Antonella Panarelli, Vito Lomele, Candida De Toma, Giuseppe Lovascio.

Ancora più interessanti le evidenze che emergono dalla seconda domanda del sondaggio, quella sul perimetro che la coalizione di centrosinistra dovrebbe avere.
Perché i partecipanti al sondaggio dimostrano di avere le idee molto chiare.

Sono 7 su 10 gli elettori che chiedono agli addetti ai lavori di definire un perimetro con criteri di coerenza e privilegiando un progetto identitario, radicato nella cultura progressista e nei valori che identificano il campo largo, guardando in particolare alle forze che hanno già sottoscritto il documento sui principi fondanti e la visione per il governo della città.
Si tratta di un orientamento che va ben oltre la platea degli elettori che propendono per un candidato o per un altro, quindi un orientamento ben più diffuso e trasversale di quanto in molti forse pensavano. Il che è ancor più vero se si considera che solo il 13,3% dei rispondenti auspicherebbe una apertura a qualunque forza politica o gruppo civico voglia aderire alla coalizione di centrosinistra, persino a prescindere dalla posizione tenuta in Consiglio Comunale fino a poche settimane prima del voto di sfiducia all’ex sindaco.

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