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Editoriale

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SPQC, Sono Porci Questi Conversanesi

La foto pubblicata dal sindaco Loiacono dei rifiuti abbandonati sotto il portone della sua abitazione

Da conversanese che è spesso fuori città, la prima cosa che noto quando torno a Conversano è la sporcizia, perfino sui bordi delle strade di accesso alla città, quelle che danno il “benvenuto” e dovrebbero avere assoluta priorità nella pulizia e nel decoro. Sporcizia che in città esisteva da prima che Pasquale Loiacono fosse eletto sindaco. Ma i conversanesi mi dicono: “E’ vero Antonio, ma oggi è peggio di prima” e questo pure è vero, e ne so il motivo: il commissario prefettizio, rispettando quanto previsto dal bando Aro, ha firmato qualche mese prima dell’insediamento della nuova amministrazione, il contratto ... Continua a leggere »

La festa mancata del bimbo autistico

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Su diciotto invitati hanno risposto in cinque. Quattro declinando l’invito, uno accettandolo e presentandosi alla festa. E’ ciò che è successo ad una famiglia modenese con un bimbo affetto da autismo nel giorno del suo quarto compleanno. La retorica vorrebbe che ci si indignasse e si gridasse all’insensibilità di tanti di quei genitori che ormai hanno mollato la concezione della scuola come luogo dell’integrazione perfetta tra storie, culture e costumi. Ma la retorica deve lasciare spazio all’indignazione per due ordini di motivi: il primo legato al cinismo di chi non si è presentato alla festa (con ovvio riferimento ai genitori ... Continua a leggere »

Di Vagno, un martire del fascismo senza statua. E’ tempo di realizzarla

Giuseppe Di Nagno, conversanese deputato socialista, ucciso dai fascisti nel 1921 a Mola di Bari

“Nella dinamica dei processi simbolici uno dei procedimenti tradizionali di rappresentazione si attua nel trasferire in un singolo individuo l’immagine di un’idea“. Mai espressione fu più felice se rapportata al valore simbolico, e non solo estetico, di una statua che rappresenti un’idea forte. Un’idea politica, di impegno, di martirio. Conversano ha un martire che celebra annualmente, il 25 settembre, data della sua uccisione nel 1921 da parte dei fascisti nella città di Mola di Bari. Di Vagno morì perché difendeva un popolo oppresso. Ma a Di Vagno non è mai stata dedicata una statua  in un qualsiasi luogo del paese ... Continua a leggere »

Braci arrosti e Cultura. Un’estate senza mangiare all’ombra del Castello

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Non abbiamo mangiato seduti alle pendici del Castello ma, diciamolo, siamo sopravvissuti lo stesso. Sopravvissuti alla mancanza di fumo, agli odori invitanti e a volte nauseabondi emanati da braci fumanti dove salsicce e hamburger troneggiavano tristi per il destino che li attendeva. E quel fumo ci riportava con la mente a quel rogo che così bene prima Umberto Eco e poi Jean-Jacques Annaud, il regista de “Il nome della rosa”, ci hanno fatto immaginare e vedere in un libro e in un film. Ci sentivamo tutti un po’ eretici ‘dolciniani’, seguaci di Fra Dolcino, come quei frati arsi vivi su ... Continua a leggere »

Pallamano: 40 anni di storia, 2 scudetti, tutto cancellato. l’Amatori non si è iscritta all’A1

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Con indifferenza, freddezza e distacco la città, comprese le istituzioni politiche e sportive e il mondo delle imprese, ha accolto la rinuncia dell’Amatori Conversano al palcoscenico più importante: la Serie A1. Nessuna reazione si registra, infatti, al freddo comunicato della società che, manifestando difficoltà economiche, annuncia sui social l’abbandono. Una rinuncia non da poco, visto che parliamo del più importante e glorioso club femminile pugliese e del club che negli ultimi 10 anni ha regalato alla città tutto il possibile: 2 scudetti (2014-15, 2015-16), 4 Coppe Italia (2014-15, 2015-16, 2016-17, 2017-18) e 3 Supercoppe Italiane (2014-15, 2015-16, 2016-17) cui vanno ... Continua a leggere »

Sandro Pertini, per tutti sorrisi lacrime e reprimende indimenticabili

Sandro Pertini

Settimo presidente della Repubblica, il partigiano socialista savonese fu eletto l’otto luglio 1978 dalle camere riunite e con le rappresentanze regionali. Non fu una scelta  voluta dai maggiori partiti del tempo, l’intesa sotterranea la svolsero pochi deputati che indicarono Sandro Pertini (già presidente della camera dei deputati) candidato per ampie convergenze. Pertini aveva 82 anni, era un parlamentare ormai notabile del Partito socialista. Conosciuto per la sua vita degna dell’Eroe dei due mondi, attendeva sereno la comare secca  leggendo, passeggiando, fumando la pipa, frequentando teatri e trattorie. La moglie, 25 anni meno di lui, era una giornalista, collaborava a più testate del PSI, ... Continua a leggere »

Quanto sono belli i comizi con bugie contrabbandate per verità e verità offuscate dalle bugie

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Se pur breve, questa campagna elettorale ha salutato il ritorno e l’importanza dei comizi in piazza XX Settembre. Pochi perchè iniziati, per una inspiegabile questione burocratica, solo due settimane fa. “I comizi non spostano voti”, “sono loro e loro”, “non c’era nessuno sotto il palco”, “appena hanno finito se ne sono andati per svuotare un pò la piazza”. Vecchie frasi per nuovi protagonisti e nuove regole per depotenziare la campagna elettorale. Resteranno un mistero questi regolamenti che impongono palchi senza musica. L’unica cosa lecita e non ancora vietata, meno male, è la parola. Con tutto il suo potenziale e la ... Continua a leggere »

I turbamenti del “giovane Gungolo”

Se dovessi scegliere una scena tipo di questo scorcio di campagna elettorale, non avrei alcun dubbio: sceglierei quella cui assistiamo da giorni in piazza Aldo Moro (piazza Carmine). E che vede un manifesto del candidato sindaco Carlo Gungolo “guardare” la piazza giorno e notte. In una sorta di espiazione di colpa per aver promesso di sistemarla “urbi et orbi” e non aver nemmeno tentato di farlo. Dopo aver convocato più volte commercianti e residenti e promesso solennemente un intervento capace di ridare dignità a quella piazza piena di buche, cadute e contraddizioni. I turbamenti del “giovane delfino” non finiscono qui. ... Continua a leggere »

A Pasquale Loiacono chiedo impegni precisi per la sicurezza dei cittadini e la cura degli ultimi

Un episodio di auto incendiata dolosamente negli anni scorsi

Per le nostre strade non si spara da tempo. Ed è una buona notizia. Abbiamo passato gli ultimi anni tra una sparatoria e una rissa, tra un inseguimento e una bomba, tra un’esplosione e un incendio doloso. E abbiamo anche assistito ad un “assalto incendiario” all’interno della zona produttiva annonaria e artigianale. Per non parlare delle decine e decine di auto diventate cumuli di lamiere dopo il puntuale incendio prodotto. A tutto questo abbiamo assistito compresi i silenzi di parte delle istituzioni a dir poco timorose di prendere posizioni nette e chiare capaci di rassicurare la comunità. La speranza di ... Continua a leggere »

Conversano paese alla deriva: il caso INPS, ascensore e AIDO. E la politica dorme

La scalinata che porta alla sede dell'INPS a Conversano

La deriva di Conversano: seconda puntata. Questa volta parliamo di tre incresciosi episodi che riguardano la sanità, i servizi pubblici e il volontariato nella nostra città. L’INPS CHIUDE Cominciamo con la paventata ed imminente cancellazione dell’agenzia territoriale Inps di Conversano che, in base al piano di riordino dell’Istituto previdenziale, dovrebbe essere ridimensionata in Punto Inps, uno sportello di ascolto aperto 1-2 giorni alla settimana. La “chiusura” dell’Inps avviene nel silenzio tombale di partiti, associazioni, patronati e, soprattutto, dei candidati che avrebbero motivo in questo periodo di mostrare attenzione su quanto accade in città. E’ noto da tempo che l’aggiornamento del ... Continua a leggere »

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