Il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Conversano, con una nota, definiscono la propria posizione per cambiare “radicalmente” la città: “I due decenni passati – scrivono tra l’altro – sono stati connotati da mancate scelte e dalla sostanziale assenza di opere strategiche, da un approccio alle politiche sociali non innovativo e, soprattutto non inclusivo, da politiche culturali gestite in maniera poco trasparente e prive di una visione lungimirante, da un’azione amministrativa poco attenta ai settori strategici per lo sviluppo della nostra città e prevalentemente orientata a amministrare, come equilibristi, gli interessi di pochi, piuttosto che quelli della comunità“.
Nel rivendicare il lavoro svolto dalle forze del centrosinistra, ormai da più di un anno, i democratici sottolineano che “l’unica risposta di reale rinnovamento possa venire da un progetto di centrosinistra identitario e riconoscibile“, allontanando le tentazioni di chi vorrebbe rendere ibrida, senza identità, una proposta politica alternativa al sistema creato in un quasi ventennio dall’attuale sindaco e dall’amministrazione di Conversano.
Sulla scelta del candidato alla carica di sindaco del centrosinistra i democratici con la nota ritengono le primarie, chieste da alcune forze politiche e alle quali anche Enzo Locaputo (candidato da Sinistra Italiana, Quark e Rifondazione Comunista) si sarebbe sottoposto, “divisive” più che portatrici di “un reale confronto democratico”.
Intanto venerdì 23 gennaio ci sarà il Consiglio Comunale nel quale si discuterà la mozione di sfiducia presentata da undici consiglieri tra cui i due esponenti del Partito Democratico. Dopo questo appuntamento il centrosinistra “identitario e riconoscibile“, come lo definisce il PD, dovrà far presto e scegliere il proprio candidato che guiderà la coalizione, sul cui perimetro la discussione è in corso.
Intanto le elezioni amministrative potrebbero tenersi nella terza domenica di maggio, ma il tutto riveste ancora il carattere dell’ufficiosità.
IL TESTO DEL COMUNICATO DEL PD E DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI CONVERSANO
Da un anno il Partito Democratico, i Giovani Democratici e le altre forze del centrosinistra conversanese stanno lavorando con impegno e dedizione alla costruzione di un programma politico che serva a ridare slancio alla città, a definire una visione di futuro che rimetta Conversano al centro delle trasformazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato la Puglia degli ultimi decenni.
Abbiamo voluto la costruzione del tavolo unitario convinti dalla scelta del nostro Partito a livello nazionale, ma anche dalla certezza che un’alternativa alla maggioranza di centro destra fosse doverosa e necessaria per il bene della nostra collettività.
I due decenni passati sono stati connotati da mancate scelte e dalla sostanziale assenza di opere strategiche, da un approccio alle politiche sociali non innovativo e, soprattutto non inclusivo, da politiche culturali gestite in maniera poco trasparente e prive di una visione lungimirante, da un’azione amministrativa poco attenta ai settori strategici per lo sviluppo della nostra città e prevalentemente orientata a amministrare, come equilibristi, gli interessi di pochi, piuttosto che quelli della comunità.
Per questo pensiamo che sia arrivato il tempo di guardare al futuro della città per cambiarla radicalmente. Crediamo che l’unica risposta di reale rinnovamento possa venire da un progetto di centrosinistra identitario e riconoscibile, che torni ad ascoltare i cittadini/e per coglierne istanze e bisogni e costruire insieme un’idea nuova di città, a partire dal suo sviluppo economico, dall’assetto urbanistico e dalle politiche sociali, culturali e ambientali.
Per questo abbiamo promosso un incontro pubblico di presentazione delle linee programmatiche da cui il centrosinistra intende muovere per aprirsi al confronto con la città, alle forze politiche, sociali e culturali, auspicando la partecipazione di tutti coloro che hanno veramente a cuore i valori progressisti, primi tra tutti quelli dell’inclusione dei più deboli e del rispetto delle diversità.
Per questo sono state avanzate alcune candidature per guidare la coalizione, ciascuna con caratteristiche e sensibilità particolari, ma tutte espresse alla ricerca di competenza e identità politica. Le forze politiche che hanno sottoscritto il documento, dopo mesi di incontri serrati, vogliono individuare, il profilo più adatto a rappresentare le diverse sensibilità del centrosinistra, per costruire una sintesi programmatica e metodologica necessaria alla buona riuscita amministrativa, cercando di rompere vecchie logiche desuete di confronto, evitando anche l’ipotesi al ricorso alle primarie che, nella nostra realtà, rischierebbero di assumere più una connotazione divisiva che un reale confronto democratico. Soprattutto, abbiamo scelto di non cedere a sterili polemiche, ma perseguire tenacemente il metodo del confronto leale e rispettoso delle diverse sensibilità. Siamo, infatti, consapevoli che l’esercizio del confronto e del dialogo richieda pazienza e umiltà, perché solo dal rispetto delle differenze si possono realmente mettere le basi per una futura amministrazione forte e capace.
Abbiamo la necessità di far crescere una nuova classe dirigente e di aggregare le risorse umane migliori per riportare Conversano al centro delle sfide economiche e culturali che investiranno il territorio metropolitano.
La situazione locale, ma anche la dimensione nazionale delle scelte del governo che penalizzano le fasce sociali più deboli e le preoccupanti notizie internazionali impongono a quanti vogliano mantenere vivi i valori del centrosinistra un grande senso di responsabilità per far prevalere il bene della nostra comunità sugli interessi personali e di parte.