Maggioranza liquefatta in consiglio comunale. Lovascio: “Gli aspetti relativi alla maggioranza vanno chiariti…se riusciremo a parlarci”

La seduta del Consiglio Comunale svoltasi lunedì 29 dicembre ha sancito, qualora ce ne fosse bisogno, la rottura in seno alla maggioranza consiliare. Ben quattro gli assenti sui banchi della maggioranza, tra cui Moramarco, Di Vagno e Fanelli, più Cascella (il quale nello scorso consiglio comunale aveva già preannunciato di non far più parte della maggioranza ma di voler votare i provvedimenti valutandoli di volta in volta), con il sindaco che prende atto della situazione e afferma: “...potrei dire tante cose, proveremo a fare una riunione con la maggioranza per capire quale potrà essere il prosieguo per il fine legislatura” e aggiunge “Se riusciremo a parlarci“. Una situazione conclamatasi e che ha visto il rinvio di tre punti all’ordine del giorno su quattro.
Su un punto, quello relativo alla revisione periodica sulle società partecipate dal Comune di Conversano, il sindaco ha chiamato l’opposizione a rimanere in aula per consentirne l’approvazione. Cosa che l’opposizione ha fatto consentendo, con la propria astensione, di far passare il provvedimento con i cinque voti dei consiglieri di maggioranza e, appunto, l’astensione dei sei dell’opposizione.

Il sindaco stesso, contrariato per le assenze dei suoi consiglieri recalcitranti, ha dovuto ammettere che è in corso una crisi politica di fine legislatura o, quantomeno, una completa incomunicabilità nell’ambito della maggioranza. Come finirà questa vicenda dipenderà da una serie di fattori: dalla reale volontà dei consiglieri ribelli della maggioranza, dalle reazioni del sindaco, dall’atteggiamento dei consiglieri dell’opposizione.

La legislatura si avvia nella fase finale restituendo una fotografia sfocata, sfilacciata e per niente chiara. Il sindaco non ha più una maggioranza conclamata, e non potrà fare affidamento sempre sulla comprensione dei consiglieri dell’opposizione. Il paese, ormai fermo da tempo nel dibattito sui grandi temi riguardanti la comunità (ambiente, economia, cultura, welfare, sicurezza, traffico) meriterebbe di conoscere qual è la reale situazione dalle parole stesse del primo cittadino che dovrà prendere atto del fallimento delle coalizioni basate solo sulle liste civiche, i cui rappresentanti rispondono solo a se stessi.

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