Dopo un incontro tra il commissario Ager e i sindaci di Mola di Bari, Polignano a Mare, Rutigliano e in assenza del Comune di Conversano
Conversano – Con la delibera (allegata a questo articolo) n. 719 del 19 maggio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 81 del 5 giugno 2020 (come Oggiconversano aveva sempre sostenuto la delibera è stata approvata dalla giunta regionale il 19 maggio e non in altre date come da più parti si sosteneva per affibbiare responsabilità del mancato ricorso all’ex sindaco Pasquale Loiacono il quale fu costretto, invece, a lasciare la carica nel mattino del 20 maggio dopo le dimissioni dei nove consiglieri comunali sottoscritte presso un notaio), l’Ager aveva individuato otto siti dove sarebbero arrivati rifiuti dalla Calabria. Uno di questi era l’impianto di biostabilizzazione di Conversano.
In città, come ovvio, c’era stato un senso di scoramento per l’ennesimo sacrificio a cui era stata chiamata la comunità, orfana del suo sindaco, e si erano scatenate polemiche e accuse di ogni tipo. La più surreale quella che vedeva sotto accusa l’ex sindaco Loiacono il quale, invece, era stato costretto a lasciare la propria funzione a causa delle dimissioni dei nove consiglieri, gli stessi che tentavano di accusarlo di non essersi opposto alla decisione regionale. Una storia surreale che ha visto anche il tentativo di dare in pasto all’opinione pubblica date diverse da quelle reali in riferimento all’approvazione della delibera regionale. Chi parlava di approvazione in data 14 maggio, chi il 15, e via dicendo. La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione della delibera sancisce che è stata approvata il 19 maggio. Nelle stesse ore in cui i consiglieri dimissionari privavano la città di un governo.
Intanto la notizia è che i rifiuti dalla Calabria non arriveranno più, per “motivi tecnici”. Il commissario dell’Ager, Gianfranco Grandagliano, si è convinto delle ragioni esposte dai sindaci di Mola di Bari, Polignano a Mare e Rutigliano (Colonna, Vitto e Valenzano). Con l’assenza, purtroppo del Comune di Conversano. E non per responsabilità del commissario, ma semplicemente perché le gestioni commissariali non confliggono con gli enti sovracomunali quale appunto la Regione in questo caso. Sotto questo aspetto la città è scoperta e lo sarà fino all’insediamento della nuova amministrazione. Rimane la buona notizia di averla scampata, per questa volta con la Regione e i suoi organi tecnici che hanno evitato l’arrivo di rifiuti da fuori regione. E dobbiamo anche ringraziare i sindaci Colonna, Vitto e Valenzano che hanno sopperito all’assenza di un nostro sindaco in carica. Sulle responsabilità è stato detto quasi tutto.