Visita del governo nazionale al Pala San Giacomo: il ministro Lollobrigida, il sottosegretario Gemmato, entrambi fedelissimi della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, hanno fatto visita al Pala San Giacomo nel giorno di viglia di Ferragosto. Ad accoglierli il sindaco Lovascio e il consigliere comunale Benny Nardelli che non nasconde la sua adesione al partito di Fratelli d’Italia, ma non ha ancora esplicitato in Consiglio Comunale la costituzione del gruppo del partito della premier.
Una visita, quella del ministro all’Agricoltura e alla sovranità alimentare, che il consigliere stesso ha definito sorprendente intervenendo sui social, commentando il video del ministro che ha ascritto al governo nazionale il merito di aver consentito anche al Pala San Giacomo di rientrare nel novero delle infratsrutture sportive da riqualificare in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Grazie di cuore per essere venuto nella nostra città – ha scritto Benny Nardelli – una visita inaspettata che si è trasformata in una piacevole sorpresa. Ancora oggi faccio fatica a credere che, in maniera del tutto informale, abbia colto l’occasione per fermarsi davanti a un’azienda che esponeva le bandiere di Coldiretti, senza pensarci due volte, per chiedere informazioni.
È stato un momento semplice ma significativo: si è lasciato accogliere con grande spontaneità, con un abbraccio sincero, e ha trovato subito parole di vicinanza, conforto e incoraggiamento per tutti noi.
Non tutti avrebbero avuto la sensibilità e il buon senso di fermarsi. Lei lo ha fatto, dimostrando ancora una volta la grande attenzione che riserva alle persone e al territorio.
Sono orgoglioso di far parte della famiglia di Fratelli d’Italia e di condividere questo percorso.
Tutti rigorosamente in pantaloncini, del resto si è trattato di una visita informale, i quattro si sono intrattenuti all’interno del Pala San Giacomo che ospiterà una partita della squadra nazionale femminile.
Intanto dal punto di vista politico la visita, se pur informale, di due esponenti del governo (Lollobrigida e Gemmato) e le parole del consigliere comunale Nardelli, si incastrano nel solco di ciò che sta succedendo negli ultimi giorni a Conversano. In occasione del voto in Consiglio Comunale, contrariamente alle previsioni, nove consiglieri comunali di maggioranza (compreso il sindaco) si sono astenuti sull’ordine del giorno presentato dal PD riguardante l’autonomia differenziata. Un “voto politico” che ha meravigliato tutti avendo i nove consiglieri scelto la terzietà rispetto ad a una battaglia, quella sul progetto di autonomia differenziata del governo Meloni, che punirebbe oltremodo il sud e le sue comunità.