Vito Cerri “Popolari per Conversano” sarà il presidente del Consiglio Comunale. Consultazioni in corso per la giunta

Mentre tutti pensavano che la lista “Popolari per Conversano“, arrivata seconda nella coalizione a sostegno del sindaco Lovascio e capeggiata dall’avv. Vito Cerri, avrebbe indicato come assessore nella costituenda giunta l’ing. Stefano Caradonna (primo dei non eletti nella stessa lista e sostenuto dai vertici del Banco di Credito Cooperativo), a sorpresa la stessa lista ha optato per la presidenza del Consiglio Comunale da affidare al più suffragato, esattamente lo stesso avv. Vito Cerri.

Durante le consultazioni, in corso in queste ore, sembra che la delegazione di “Popolari per Conversano” abbia già comunicato al sindaco la propria scelta: rinunciano al posto in giunta in cambio della presidenza del Consiglio Comunale al proprio esponente più rappresentativo.
Vito Cerri, di professione avvocato, già dalla scorsa legislatura avrebbe dovuto occupare il posto di presidente del Consiglio che invece andò all’avv. Carlo Gungolo. Cerri entrò in giunta dimettendosi da consigliere comunale. Dopo un anno si dimise anche da assessore all’Urbanistica.

In molti sostengono che l’avv. Cerri abbia lo standing giusto per occupare ruolo e funzione di presidente del Consiglio Comunale. Dotato di buone relazioni con tutti, maggioranza e opposizione, potrebbe diventare una figura di garanzia per l’intera assise comunale e per ridare alla stessa la dignità istituzionale che merita. Non va dimenticato che, negli ultimi sei anni, il Consiglio Comunale è stato un luogo snaturato dai comportamenti di tanti consiglieri che optavano per la partecipazione da remoto, dando vita a teatrini e scene a volte incommentabili. Sarà questo il primo problema di fronte al quale sarà posto il futuro presidente del Consiglio.

Naturalmente la scelta di “Popolari per Conversano” di optare per la presidenza del Consiglio, potrà creare malumore in chi aveva già predefinito l’ingresso in giunta del primo dei non eletti, Caradonna, che rimarrà così completamente fuori dai giochi.

Con Cerri alla presidenza del Consiglio Comunale, si va definendo il quadro complessivo dell’assetto istituzionale. Ad entrare in giunta dovrebbero essere Carlo Gungolo, Rosa Ramunni (prima dei non eletti nella lista capeggiata dal figlio del sindaco), Francesca Lippolis (lascerà il posto in Consiglio alla prima dei non eletti nella lista “Radici e Orizzonti“, l’ex assessora Katia Sportelli), Fabio Locaputo (l’uomo molto vicino al consigliere Abbruzzi), Roberto Berardi (avrebbe voluto fare il presidente del Consiglio Comunale).

Le altre due liste che hanno espresso un consigliere comunale: “Conversano Domani” e “Innoviamo” avrebbero fatto insieme un timido tentativo con il sindaco chiedendo un posto in giunta per Benny Nardelli, consigliere eletto nella lista “Conversano Domani” e convintamente appartenente a Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni. Tentativo sembra non andato a buon fine anche perché in giunta ormai ci sono posti in piedi, oltre al fatto che il sindaco Lovascio non gradirebbe in Consiglio Comunale la presenza di Raffaele Piemontese che, nel caso, subentrerebbe a Nardelli.

Intanto non è nota la data del primo Consiglio Comunale che dovrà tenersi entro massimo 20 giorni dalla proclamazione ufficiale degli eletti.

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