Una sorta di maledizione si è abbattuta sui semafori in città e sulle insegne luminose che segnalano l’accesso al centro storico degli autoveicoli. Un accesso normato e che prevede la possibilità di entrare nella città antica dalle 6.00 alle 19.30 (non residenti), eccetto la domenica quando l’accesso ai non residenti è vietato per tutte le 24 ore.

Se il mancato funzionamento, ormai da mesi, dei semafori (via P. M.- Accolti Gil su tutti) rappresenta un pericolo costante per automobilisti, ciclisti e pedoni, il mancato funzionamento delle insegne luminose che regolano l’accesso degli autoveicoli nel centro storico, rappresenta una “mazzata” per coloro che, ignari, vi entrano in quanto non leggono se il varco è “attivo” o meno. E giù con le multe che non risparmiano nessuno. Per la verità accanto alle insegne luminose, in adiacenza, si trovano i pannelli con le indicazioni degli orari di accesso e di inibizione alla circolazione nel borgo antico ma il mancato funzionamento degli stessi pannelli luminosi induce l’automobilista in errore.

I pannelli luminosi non funzionano, il comando della Polizia Locale non ha ritenuto di segnalare in qualche maniera il disservizio e sono tanti gli automobilisti a cui viene notificata, o sarà notificata dopo la verifica delle telecamere da parte dello stesso comando, la multa e in alcuni casi le multe.
Basterebbe una semplice indicazione, magari leggibile e da apporre momentaneamente ai varchi, per indicare agli automobilisti di fare grande attenzione e accedere solo negli orari stabiliti.
E non sarebbe inopportuno chiarire ai cittadini, con adeguata comunicazione, quali saranno i tempi di ripristino dei pannelli luminosi.
A questo proposito nessuno sa indicare tempi e modi. Si brancola “nel buio”.