Passaggi a livello: cittadini esasperati per le attese. Il Comune diffida FSE e chiede intervento di Regione e Prefettura

Questa volta il Comune di Conversano ha alzato la voce passando dalle semplici letterine ad una vera e propria diffida notificata alle FSE, la società che gestisce il servizio ferroviario da poco (27 luglio scorso) ripristinato. Le lunghe attese alle quali sono sottoposti i cittadini che hanno riversato le proprie rimostranze in più modi, documentando con tanto di video e foto, hanno indotto il sindaco della città a prendere carta e penna e scrivere, questa volta non conciliatori, alle FSE.
E, per conoscenza, alla Regione Puglia (Dipartimento Mobilità), Prefettura e Centrale Operativa del 118.

L’oggetto della diffida è il seguente: “Diffida ad adempiere e formale richiesta di immediato ripristino della regolare funzionalità dei passaggi a livello insistenti sul territorio del Comune di Conversano – Segnalazione di grave pregiudizio per la sicurezza pubblica e per il soccorso sanitario“. Una diffida dai contenuti sostanziosi e che tiene conto della situazione delle emergenze sanitarie e delle ambulanze costrette a sostare, a volte per decine e decine di minuti, per i passaggi a livello chiusi. Ciò che non ci si spiega sono i tempi “biblici” di queste attese che esasperano chiunque, soprattutto in queste ore di caldo. Ma mettono a repentaglio la sicurezza e la salute di chi deve raggiungere il più presto possibile il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano.

Ma qual è il contenuto della diffida a firma del sindaco e del vicesindaco di Conversano?
Il Comune di Conversano DIFFIDA
La Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.p.A., per quanto di competenza, a provvedere con assoluta urgenza:
– all’immediata individuazione delle cause dei malfunzionamenti;
– al ripristino della piena efficienza dei passaggi a livello interessati;

– all’adozione, nelle more della definitiva risoluzione delle criticità, di ogni misura tecnica
ed organizzativa idonea a ridurre sensibilmente i tempi di permanenza delle barriere
abbassate e a garantire il tempestivo transito dei mezzi di soccorso.

SI CHIEDE
che entro cinque giorni dal ricevimento della presente venga trasmessa una dettagliata relazione tecnica contenente:
– le cause dei malfunzionamenti;
– gli accertamenti effettuati;
– gli interventi già realizzati;
– il cronoprogramma delle attività ancora da eseguire;
– le misure temporanee predisposte per garantire il transito dei mezzi di emergenza e limitare i disagi alla circolazione.

SI RAPPRESENTA
che questa Amministrazione continuerà a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, riservandosi, in caso di ulteriore protrazione delle criticità, ogni iniziativa consentita dall’ordinamento a tutela della pubblica incolumità, della salute dei cittadini e della sicurezza della circolazione, ivi compresa la richiesta di attivazione dei poteri sostitutivi e di vigilanza spettanti alle competenti Autorità.

SI CHIEDE
Alla Prefettura di Bari di voler valutare la convocazione urgente di un tavolo istituzionale, con la partecipazione di Ferrovie del Sud Est, Regione Puglia, ANSFISA, Comune di Conversano, Azienda Sanitaria Locale, Centrale Operativa 118, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, finalizzato all’individuazione delle misure immediate necessarie a garantire la sicurezza della circolazione e la piena operatività dei servizi di emergenza.
Alla Regione Puglia, quale Ente competente in materia di programmazione e vigilanza sul trasporto pubblico regionale, si chiede di esercitare ogni potere di impulso e controllo previsto dall’ordinamento nei confronti del gestore, affinché siano tempestivamente eliminate le criticità segnalate.
Alla Centrale Operativa 118 si chiede di voler rappresentare eventuali criticità operative riscontrate nella gestione degli interventi di emergenza conseguenti ai disservizi descritti, al fine di consentire una completa valutazione dell’impatto sulla sicurezza del territorio.

Questa, invece, la dichiarazione congiunta del sindaco Lovascio e vicesindaco Gungolo: “La sicurezza dei cittadini e l’efficienza dei servizi di emergenza non sono negoziabili. Pretendiamo risposte immediate e soluzioni concrete. Quella per i passaggi a livello (e per l’interramento) è una battaglia che portiamo avanti da sempre. Ma in attesa di conclusioni definitive, è necessario che si faccia qualcosa nell’immediato, a cominciare da un urgentissimo tavolo tecnico e politico per individuare una soluzione definitiva“.

Torna, quindi, di moda non solo l’argomento attesa per i passaggi a livello ma anche quello dell’interramento. Cosa che potrebbe essere affrontata solo da una comunità coesa e capace di farsi sentire unita in Regione.

L’ambulanza ferma in attesa della riapertura del passaggio a livello di via Polignano

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