Lovascio: “Chi non rispetta le regole sui rifiuti avrà multe salatissime”. La risposta: “Da anni sei tu il primo a non rispettarle e a non farle rispettare”

Polermica tra il sindaco e alcuni cittadini dopo una dichiarazione sulle multe ai trasgressori

Conversano – “E’ incredibile la dichiarazione del sindaco sulle multe ai trasgressori e a chi non rispetta le regole nel fare la raccolta differenziata. Anziché chiedere scusa alla città per quello che ha determinato in questi anni graziando un’impresa che non svolgeva il servizio per cui noi cittadini pagavamo l’intero importo, adesso vuole anche passare per il moralizzatore. Dica a tutti le motivazioni per le quali non ha mai provveduto a rescindere il contratto con la Lombardi Ecologia; dica a tutti perché non sono ancora attivi gli ecocentri per i quali stiamo pagando le tasse da ben tre anni; dica a tutti del perché ha fatto assistere a spettacoli quali quelli di via Savonarola con la discarica a cielo aperto, fino a qualche giorno fa. Noi sappiamo bene che tutti devono rispettare le regole e le vogliamo rispettare. Ma prediche da chi si è macchiato della colpa dell’indifferenza, della timidezza nei confronti di chi gestiva il servizio e al tempo stesso sodale politico, questo nessuno lo può accettare. Chieda scusa alla città, innanzitutto“.
Giovanni, professionista di 54 anni, è un fiume in piena e inviperito dalla dichiarazione di Lovascio che ieri ha affermato, parlando in terza persona: “Prima settimana di controlli da parte delle Guardie Zoofile in servizio presso il comune di Conversano. In tanti hanno avvistato la loro macchina o, meglio ancora, hanno avvistato la loro presenza in giro in pattuglia per la Città. Uomini in divisa e non, in queste ore, stanno controllando il territorio per evitare che i rifiuti vengano abbandonati lungo le strada. Da lunedì scorso, infatti, la raccolta differenziata è stata estesa a tutta la Città. La presenza delle guardie serve a disincentivare i conversanesi al mancato rispetto delle regole. Non solo, le guardie interverranno con multe salate, anche nei confronti di coloro che – a spasso con il loro cane – lasceranno per strada i bisogni dell’amico a quattro zampe.
Il sindaco Giuseppe Lovascio si augura che i cittadini possano collaborare a rendere conversano una Città migliore. Per tutti i trasgressori ci saranno solo multe, salatissime multe. Conversanese avvisato…”.
Durissimo il gruppo degli attivisti del M5S di Conversano: “Lovascio fa propaganda con l’immondizia. Negli ultimi 2 anni, la nostra Amministrazione ha speso, approssimativamente, oltre un milione di Euro in più per conferire i rifiuti indifferenziati in contrada Martucci (125 Euro + IVA a tonnellata). Questi costi si sarebbero potuti evitare se fossero riusciti a far completare la raccolta differenziata nei tempi previsti dal contratto del 2014, questi costi sono a carico dei cittadini attraverso la costosissima TARI. A Rutigliano (18.000 ab.), in soli 3 mesi nel 2011, sono riusciti a completare la differenziata e a passare dal 15% al 74% di raccolta differenziata, a Barletta (95.000 ab.), in 6 mesi, hanno completato il servizio ed entro dicembre del 2014 erano già al 74% di raccolta differenziata. Perché Conversano non è riuscita ad ottenere risultati concreti e nei tempi previsti dal contratto, come altri Comuni più efficienti e virtuosi? Iniziamo con i nomi e cognomi, Giuseppe Lovascio (Sindaco e quindi Autorità Sanitaria Locale), Carlo Gungolo (Vicesindaco), Francesco Masi, (Assessore all’Ambiente) e Domenico Di Mise (caposervizio Lombardi Ecologia e adesso caposervizio Falzarano Ecologia) sono le persone che dovevano agire per evitare la disastrosa odissea della raccolta differenziata a Conversano, iniziata il 12 maggio 2014. Gli ultimi bidoni rimasti, sui quali per mesi si sono accumulate montagne di rifiuti con una puzza spesso insopportabile, finalmente, in questa settimana, sono stati rimossi. Nonostante non sia stata ultimata la distribuzione delle pattumelle e quindi si stia arrecando qualche disagio ai cittadini sprovvisti di contenitori. Ci lascia un po’ perplessi quanto scritto dal Sindaco sul suo sito: annuncia, quasi con toni trionfali, quello che è solo l’avvio della normalizzazione del servizio di raccolta rifiuti, gestito in maniera totalmente fallimentare per oltre 2 anni! Sa quasi di presa in giro leggere, nella comunicazione, “Conversano è casa nostra ed a casa nostra nessuno si permetterebbe mai di sporcare.”, appare quantomeno inopportuno un invito ad essere puliti scritto da un Sindaco che ha permesso, per anni, l’impunità per gli “sporcaccioni” che non hanno voluto iniziare la differenziata, disagi notevoli, sporcizia e cumuli di rifiuti sui bidoni. Agli operai della raccolta rivolgiamo la nostra totale solidarietà, purtroppo, nell’ultimo periodo, hanno dovuto lavorare duramente per raccogliere le montagne di rifiuti dagli ultimi bidoni e, in passato, hanno vissuto periodi in cui non venivano regolarmente pagati. E’ utile ricordare i passaggi attraverso i quali si è arrivati ad una situazione emergenziale con un servizio incompleto e pagato molto caro dai cittadini attraverso la TARI. La nostra Amministrazione guida la nostra Città da 8 anni e ha prodotto questi risultati:

– ad ottobre 2008 ha avviato la sperimentazione della differenziata che è miseramente scomparsa dopo poco;
– ha avuto appoggio in Consiglio Comunale da Domenico Di Mise (braccio destro di Lombardi a Conversano);
– il 7 aprile 2014 ha firmato il contratto per l’appalto da 30 milioni di Euro per raccolta differenziata con Lombardi Ecologia, quando già la ditta non pagava i dipendenti e senza richiedere la certificazione fiscale obbligatoria;
– nell’estate 2014 rassicurava i cittadini sull’assoluta affidabilità della Lombardi;
– a febbraio 2015 non ha chiuso il rapporto con Lombardi Ecologia, nonostante l’avv. Ingravalle, incaricato dal Comune, consigliava di rescindere il contratto; 
– dopo 8 anni, ancora oggi, non ha ancora completato il servizio di raccolta differenziata in tutto il paese;
– da oltre 2 anni avrebbe dovuto riuscire a fare lavorare bene la Lombardi Ecologia, ma solo il fallimento ci ha salvati da altri problemi;
– nell’ultimo periodo e per tanti mesi ci ha regalato, ogni settimana, montagne di rifiuti sui bidoni rimasti;
– ha lasciato in funzione un centro raccolta in via Castellana che è una mini discarica illegale;
– non ha mai fatto realizzare i 3 centri raccolta previsti nel contratto con Lombardi;
– ha speso 2 milioni di Euro per la messa in sicurezza della ex discarica comunale, che doveva fare Lombardi, e ci vuole fare sopra un parco a 600 mt dalla puzza dei rifiuti;
– continua dopo anni a vivere di foto di festini e mancate risposte ai cittadini.
E’ chiaro che, insieme alla Lombardi, ha fallito anche l’Amministrazione Lovascio.
Ricordiamo che i Consiglieri di minoranza hanno segnalato alla magistratura le probabili irregolarità nella gestione dell’appalto per la raccolta rifiuti, vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi.
Ribadiamo, ancora una volta, che i nostri amministratori farebbero bene a prendere atto del loro fallimento e a chiedere ai cittadini di tornare al voto, per poter scegliere persone più capaci”.

 

 

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3 Comments

  1. cominciate a rispettarle voi e’ poi se ne parlera’ e’ sembre la solita solfa pur di non fare una cosa e’ colpa degli altri imparate a fare il vostro il resti verra da solo