Diventa impossibile assumere nuovo personale. “Errori” nel momento dell’approvazione del bilancio di previsione 2013
Conversano – Arriva la notizia dello sforamento del patto di stabilità per 160.000 euro ma non è una sorpresa per chi l’aveva previsto già nel novembre scorso all’atto dell’approvazione del bilancio di previsione 2013. E il Comune di Conversano è stato costretto a inviare il 31 marzo 2014, al Ministero, la certificazione dello sforamemnto del patto di stabilità che avrà conseguenze immediate: l’impossibilità di assumere nuovo personale, la decurtazione del 30% delle indennità per gli amministratori e la probabilissima interruzione del rapporto di lavoro del personale di staff del sindaco. E sono anche altre le sanzioni cui potrebbe essere sottoposto il Comune di Conversano.
La storia che ha portato il Comune di Conversano a sforare il patto nasce dal bilancio di previsione 2013, approvato nel novembre scorso. Nel momento della preparazione la Giunta e il direttore di Ragioneria dell’epoca, ritennero opportuno iscrivere una posta in entrata riguardante il ristoro IMU che lo Stato avrebbe trasferito. Ma, al momento dell’iscrizione della posta, nulla era certo circa i trasferimenti dallo Stato al Comune di Conversano che volle tentare l’azzardo. Un azzardo che ha presentato il conto e che, all’epoca, fu sottolineato dalle opposizioni che votarono contro un bilancio che definirono “non veritiero“. Infatti senza quella previsione di entrata non certa e risultata praticamente nulla il bilancio di previsione non sarebbe stato in pareggio e, quindi, non fedele a quelli che erano i conti “veri“.
In questa circostanza emergono fatti che in molti da tempo sostengono e cioè che il bilancio del Comune di Conversano ha delle falle evidenti e che solo alchimie finanziarie, nemmeno tanto efficaci, hanno mantenuto in pareggio le uscite e le entrate. La sanzione più dannosa prevista è l’impossibilità per tutto il 2014 di assumere nuovo personale in un momento in cui in tanti, tra i dipendenti, stanno raggiungendo l’età pensionabile lasciando scoperti uffici fondamentali. Il prossimo ufficio che rischia la chiusura sarà l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) che, al momento, ha solo un dipendente dedicato che tra qualche giorno lascerà l’ufficio per raggiunti limiti di età.
Intanto in paese si sta diffondendo la voce dello sforamento del patto di stabilità che determinerà disservizi data l’impossibilità di assumere nuovo personale. Dal Comune fanno sapere di voler sottoporre al Ministero dell’Economia alcuni quesiti per salvare il salvabile. Ma rimangono evidenti le responsabilità del Sindaco, dell’Assessore al Bilancio e dell’ex direttore di Ragioneria che hanno avallato e proposto alla Giunta e al Consiglio Comunale un bilancio di previsione che non risultava rispondente alle norme in vigore. Fatto emerso con molta evidenza durante la preparazione degli atti del bilancio consuntivo.
Si ricorderà che di questo argomento se ne parlò durante le riunioni di commissioni consiliari e durante il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2013. Consiglio che vide la maggioranza compatta votare a favore del bilancio e le opposizioni, compatte, votare contro quella proposta.
INCOMPETENZA ISTITUZIONALIZZATA …
ma che volete da questi amministratori loro fiutano dove c'è l'affare e dove possono farsi un caffè vedi il caso Gara Rifiuti, dopo sono solo dilettanti allo sbaraglio la politica vera e i proveddimenti veri da prendere non sanno neanche dove abitano ed intanto il paese langue nella sporcizia vedi il verde che non viene più curato basta guardare la villetta dietro la posta centrale la villa dei caduti la villetta della madonnina e tutta la periferia del paese, non resta che augurarsi che quanto prima qualcuno vada a farsi le ferie a Capri o a Roma, con la speranza che facciano residenza senza mai tornare a Conversano.
Conversano non è mai caduta in basso politicamente come questo periodo, che schifo, DIMETTETEVI.