“Prove d’orchestra”: Gungolo tenta di avvicinarsi alla lista “Prossima” (Decaro), Lovascio a destra con Tatarella

“Io non faccio politica ma amministro“, usa dire frequentemente il sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, a voler prendere le distanze da tutti e a dimostrare che la sua coalizione rimane civica. Ma questa volta gli intoppi sono tanti, a cominciare dalla dichiarazione del consigliere Benny Nardelli che, eletto nella lista “Conversano Domani” è passato armi e bagagli con Fratelli d’Italia, il suo unico e vero amore. Connotando così l’intera amministrazione con un bollino ben evidente riferito al partito di Giorgia Meloni, unica formazione politica al momento ufficialmente presente in maggioranza.

D’altro canto nella stessa maggioranza di governo c’è chi intraprende, o ha già intrapreso, strade alternative. E’ di queste ore la notizia che il vicesindaco Carlo Gungolo, che più volte ha espresso la sua propensione per il centrodestra, si è iscritto all’assemblea del movimento “Prossima” facente capo al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. L’assemblea si svolgerà il 7 novembre a Bari.

E così esponenti di spicco, il sindaco e il vicesindaco della città, anziché dar seguito alle dichiarazioni di “terzietà civica” si sono messi “a fare politica politicante“, dividendosi il campo da occupare. Alcuni pensano che sia un gioco delle parti, altri sostengono invece che il primo cittadino non sapesse delle intenzioni del suo alleato di sempre con il quale gestisce il potere da anni.

Questi due episodi fanno seguito agli accadimenti dell’ultimo Consiglio Comunale dove non sono mancate dichiarazioni di alcuni consiglieri che non hanno fatto altro che alimentare la grande confusione che regna “tre metri sopra il cielo di Conversano“. A cominciare dal consigliere Lorenzo Abbruzzi che, dopo qualche tempo, ha ripreso a sciorinare il repertorio cabarettistico dichiarandosi di centrosinistra ma che non “voterebbe mai Elly Schlein“. E allo stesso tempo dicendo: “A me che Nardelli sia in questa maggioranza e che sia di Fratelli d’Italia non interessa nulla, io faccio l’interesse della città“. Quale sia questo interesse della città, però, nessuno è riuscito ancora a capirlo.
Alta marea ancora nel gruppo, sempre di maggioranza, dei Popolari. La consigliera Elisabetta Dimise, espulsa da una lettera del partito a firma di esponenti regionali, provinciali e locali (Savio Nebbia), ha ribadito di ritenersi ancora appartenente alla lista dove è stata eletta con Vito Cerri. Il quale ribadisce, a sua volta, l’espulsione della Dimise. L’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale avrà un bel da fare per stabilire formalmente la composizione dei gruppi, con relativa partecipazione dei consiglieri alle commissioni consiliari permanenti.
E’ il tipico caso in cui la confusione politica riversa le sue conseguenze sul funzionamento delle istituzioni, in questo caso su quello delle commissioni.

Questo guazzabuglio ha causato un rallentamento dei lavori dello stesso Consiglio Comunale convocato dopo più di due mesi dall’utima riunione dell’assise.
Quella che sembrava la consiliatura più neutra e più “civica” tra tutte, si sta rivelando la più “politica politicante“, fatta di piazzamenti, di ammiccamenti, di relazioni con il livello di governo regionale e nazionale. Non per il bene della città, ma per il proprio bene e il proprio futuro. La consiliatura è iniziata da pochi mesi ma già si pensa al futuro. E la corsa di consiglieri ed assessori a tagliare nastri, piazzarsi in prima fila e cercare di parlare in ogni occasione pubblica ne è la controprova. Non è difficile trovare ad un incontro pubblico di qualsiasi genere, a partire dall’inaugurazione di un negozio per finire ad una partita di pallamano, più consiglieri e assessori che cercano di occupare i posti migliori, in concorrenza tra loroi, per potersi far notare e magari prendere la parola. Prove d’orchestra!

Il sindaco Lovascio alla presentazione del libro di Fabrizio Tatarella “La destra di governo – da Pinuccio Tatarella a Giorgia Meloni”
La comunità dei circolo di Fratelli d’Italia di Conversano con Fabrizio Tatarella e Ignazio Zullo (Senatore di Fratelli d’Italia). Il sindaco Lovascio tra il consigliere di FdI Benny Nardelli e Ignazio Zullo

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