Nell’ambito di Archivi Aperti 2026 “l’Archivio Storico del Comune di Conversano è lieto di invitarvi all’inaugurazionedella mostra dal titolo ‘Un racconto della società conversanese attraverso l’obiettivo del fotografo Andrea Marchitelli‘, che si terrà venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 18:00 presso il Museo Archeologico, nell’Ex Monastero di San Benedetto (Via San Benedetto, 18 – Conversano)“.
Andrea Marchitelli, classe 1950, è nato a Castellana Grotte, dove ha iniziato a lavorare fin da giovanisismo come apprendista per il fotografo Ottomano. Si è trasferito ventunenne a Conversano, dove ha aperto un suo studio fotografico, inizialmente ubicato in via Di Vagno. Appassionato da sempre di Domenico Modugno, ha scattato anche a lui diverse foto, in più occasioni. Una in particolare è stata definita dallo stesso artista “la più bella della mia vita“. Amatissima anche da sua moglie, la fotografia, oltre ad essere esposta in casa del cantante, è stata per anni sulla lapide di Modugno al Cimitero del Verano, a Roma.
Marchitelli è stato ed è anche un ottimo compositore di testi e musiche e, inoltre, ama suonare la chitarra.
“La fotografia è uno strumento potente per indagare uguaglianze e disuguaglianze sociali, culturali, economiche, produttive e ambientali. La costruzione e la trasformazione di una identità fotografica dipendono anche da ciò che si sceglie di conservare, tramandare e consegnare alle generazioni future.
La mostra – precisano ancora dallo staff che gestisce l’Archivio Storico del Comune di Conversano – intende offrire uno sguardo sulla memoria e sull’identità del territorio attraverso il patrimonio fotografico. Inoltre, rappresenta un’occasione per riscoprire e valorizzare le testimonianze della storia locale, restituendo alle immagini il loro valore di strumento utile alla conoscenza della comunità. In questo contesto il lavoro trentennale del fotografo Andrea Marchitelli restituisce uno sguardo inedito e oggi costituisce una preziosa testimonianza dell’identità sociale della città di Conversano e dei suoi cambiamenti”.
La mostra rappresenterà una ulteriore occasione per la conoscenza e valorizzazione dell’Archivio Storico Comunale, una vera perla di documenti inediti a disposizione dei cittadini.
