Non ha molta voglia di parlare Elisabetta Di Mise, consigliera comunale eletta nella lista “Popolari” ed espulsa dal partito in quanto, come si legge in una nota protocollata dal responsabile politico della stessa lista Savio Nebbia, sottoscritta dai responsabili regionali e provinciali “…valutato il comportamento della Consigliera Comunale Di Mise Elisabetta, eletta nell’ambito della medesima lista, ma che successivamente ha attivato accordi con altre liste della coalizione di maggioranza dissociandosi – così facendo – dalla linea del movimento…determinano di ritenere la predetta Consigliera Di Mise Elisabetta, come conseguenza del proprio comportamento, non più appartenente a questo movimento con tutti i correlati effetti istituzionali e politici“.
Contattata nei giorni scorsi da Oggiconversano.it ci ha riferito di aver appreso dalla nostra testata dell’espulsione dal partito dei “Popolari” dal quale, ha aggiunto: “Al momento non ho ricevuto alcuna notifica! Tantomeno intendo abbandonare la lista civica nella quale sono stata eletta! Quando avrò modo di chiedere chiarimenti a Vito Cerri, sarò in grado di darLe informazioni dettagliate“.
Infatti un alone di mistero avvolge la nota, protocollata agli uffici comunali il 28 agosto scorso, con cui il
movimento dei Popolari ha espulso la consigliera Di Mise che smentisce anche le voci che la darebbero vicina all’adesione a Forza Italia, partito che aveva candidato alcuni suoi componenti proprio nella lista dei Popolari, alle ultime amministrative di maggio scorso.
In molti si chiedono come sia stato possibile che la consilgiera Di Mise fosse rimasta l’unica all’oscuro del contenuto di una lettera ufficiale, arrivata agli uffici comunali e sulla scrivania del presidente del Consiglio, e stando a ciò che ci riferisce mai notificata all’interessata.
Cosa sta succedendo nella lista dei Popolari e, di conseguenza, nella maggioranza che non trova pace sin dal suo insediamento? E’ mai possibile che la consigliera Di Mise non si sia mai rapportata in queste prime settimane della consiliatura con il suo gruppo, e che non conoscesse le determinazioni conseguenti a quello che i Popolari mettono nero su bianco? “…ha attivato accordi con altre liste della coalizione di maggioranza dissociandosi – così facendo – dalla linea del movimento“.
Un’accusa politicamente pesantissima che avrebbe bisogno di essere chiarita alla città e che denota uno sfilacciamento politico della maggioranza, alla quale tutti dicono di giurare fedeltà ma sulla quale si riversano le conseguenze di una disomogeneità oggettiva dei suoi componenti.
Quella che era stata prospettata come una casa trasparente, si sta dimostrando come una lastra di vetro che mostra già le prime crepe, e non sono di poco conto.
Intanto da più di un mese il Consiglio Comunale non si riunisce, le ferie stanno durando più di quelle del Parlamento Italiano dove l’attività è già ripresa da tempo. E non si conoscono i temi più urgenti per la città che saranno portati all’attenzione dell’assise comunale. Si continua purtroppo a parlare di assetti dei gruppi consiliari e posizionamenti. Forse un pò troppo poco.