Lo zoccolo duro dei socialisti si è riunito intorno alla candidatura dell’avv. Vincenzo Miccolis a sindaco della città. Una candidatura identitaria per una lista altrettanto identitaria. Dopo aver lavorato per un anno con il tavolo del centrosinistra, infatti, il PSI alla fine ha deciso di presentarsi da solo alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Lo farà con una lista formata da militanti e persone riconducibili alla tradizione socialista. A cominciare da Leonardo Di Vagno, figlio di Giuseppe Di Vagno junior, per decenni riferimento dei socialisti pugliesi e nazionali. In lista hanno trovato spazio l’avv. Pasquale Boccuzzi, il giovanissimo Fabio Iudice, le ex consigliere comunali Tiziana Boccuzzi e Pamela Fanelli, Lazzaro (Rino) Liuzzi, l’ex assessora Ketty Lepore.
Durante la presentazione, in largo Cimarrusti, la lista è stata presentata dall’ex assessore Ciccio Magistà che questa volta non si è candidato. Miccolis ci ha tenuto a sottolineare: “Il PSI ha una lista fatta da militanti e persone che ogni giorno fanno la politica. Non ci sono riempilista ma, se vincessimo, saremmo subito pronti a governare“. La campagna elettorale entra nel vivo.
