Ultime notizie

Archivi dell'autore: Dino Ridolfi

Si continua drammaticamente a morire sul posto di lavoro. Le riflessioni di imprenditori, operai e tecnici della sicurezza

Da sinistra: Giuseppe Pedote e Nicola Valenzano

A colloquio con un imprenditore, un operatore agricolo e un tecnico della sicurezza Conversano – Luana era bella, giovane, aveva tutta la vita davanti a sé. Luana adesso è un numero inserito nelle fredde statistiche dell’INAIL. Secondo i dati che ci fornisce l’INAIL, nei primi tre mesi del 2021 sono state denunciate 185 morti sul lavoro, 19 in più del 2020. Le stesse statistiche ci ricordano che negli ultimi 5 anni sono morti sul lavoro mediamente più di 1000 persone l’anno e che negli ultimi 10 anni si è assistito ad un aumento degli infortuni sul lavoro con esito infausto. ... Continua a leggere »

Svellimento ulivi, Vito La Ghezza: “Facciamo sentire tutti la nostra voce, da mesi chiediamo all’amministrazione il rispetto delle regole”

La spianata di Monte Adamo dopo lo svellimento degli ulivi

L’intervista al dott. Vito La Ghezza dopo l’ennesimo scempio e svellimento di ulivi nei pressi di Montecarretto Conversano – Una bella canzone di Francesco De Gregori dal titolo “Lettera da un cosmodromo messicano” parla di come un giorno la natura comincerà a riprendersi gli spazi che l’uomo le aveva sottratto. Considerando come stiamo violentando il nostro pianeta, molto probabilmente quella di De Gregori resterà solo una canzone. Di violenza al territorio e di quello che sta accadendo alle nostre campagne ne abbiamo parlato con il biologo Vito La Ghezza, presidente di Gaia, Associazione per la tutela dell’ambiente. Vito, la tua ... Continua a leggere »

Per saperne di più sui vaccini, tecniche utilizzate da Pfizer Moderna Astra Zeneca Johnson e Johnson

Dino Ridolfi, biologo

L’intervento del biologo Dino Ridolfi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata – Sezione di Putignano Conversano – Il 14 maggio 1796 il medico britannico Edward Jenner, inoculando in un ragazzo del pus presente sulle pustole delle mani di  persone affette dal vaiolo dei bovini, aprì la strada alla pratica della vaccinazione, definita così proprio perché utilizzata per combattere il vaiolo bovino detto ‘vaccinia’. Con l’inoculo del pus, Jenner attivò l’immunità attiva cioè quella che si sviluppa in seguito all’esposizione all’agente patogeno. Questa pratica causò anche delle vittime ed infatti quasi contemporaneamente alla vaccinazione, nacquero dei movimenti di protesta paragonabili ... Continua a leggere »

I test che si eseguono per determinare il virus, le risposte alle nostre domande

Dino Ridolfi, biologo

L’intervento del biologo Dino Ridolfi che lavoro presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata sezione di Putignano Conversano – Virus? Tamponi molecolari? Test antigenico o sierologico? Sono domande che nessuno di noi avrebbe mai pensato di fare poco più di un anno fa; al massimo pensavamo di effettuare analisi per dosare la glicemia o il colesterolo. Invece un nemico invisibile ci ha sferrato un attacco impensabile e noi uomini abbiamo reagito mettendo in campo tutte le nostre conoscenze scientifiche.  Quindi per contrastare il nostro nemico  virus, (particella infettiva di dimensioni submicroscopiche che parassita cellule eucariotiche animali e vegetali, costituita ... Continua a leggere »

Zootecnia, la commissione europea rende ufficiale il passaggio a zona “Ufficialmente Indenne” da brucellosi

Vacche

La qualifica ottenuta dopo le indagine epidemiologiche dell’Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale istituito presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata. La provincia di Brindisi era  ufficialmente indenne dal 2014 Il 2 marzo 2021 la commissione europea con decisione 2021/385 ha  reso ufficiale il passaggio di tutti gli  allevamenti bovini, bufalini, ovi-caprini delle province di Bari, BAT, Lecce e Taranto dalla  qualifica di Indenne a quella di  Ufficialmente Indenne. Queste province si aggiungono alla provincia di Brindisi, già ufficialmente indenne dal 2014. Nella decisione della commissione europea ci sono dei distinguo, infatti la  provincia di Taranto ha raggiunto questo requisito ... Continua a leggere »

Emanuele Di Carlo, la passione per la chimica e per la ricerca

Emanuele Di Carlo

Continua il viaggio di Oggiconversano tra i conversanesi fuori sede per lavoro Conversano – Ho chiesto ad  Emanuele, un chimico di Conversano che presta servizio presso il Policlinico Umberto I di Roma, di poterlo intervistare. Avevo già pensato alle domande da fare, spaziando dal  tema del lavoro a quello  delle scelte universitarie; il nostro ospite è andato ben oltre questi argomenti, contaminando  le sue risposte con citazioni di natura filosofica. Come quando,  parlando di ricerca  ha citato cita  la teoria di Markus sull’equilibrio, teoria in cui l’evoluzione di un equilibrio passa per tanti passettini infinitesimali. Emanuele Di Carlo, laurea in ... Continua a leggere »

Auto in fiamme, come è organizzato il controllo della città nelle notti senza regole e in balia di delinquenti?

L'auto andata a fuoco in via Putignano

Venerdì notte o per essere più precisi, sabato mattina tre auto sono state incendiate a Conversano. Il nostro sindaco ha subito definito il gesto come atto vandalico, come se fosse naturale per un gruppo di vandali girare tranquillamente per le strade di Conversano in ore non consentite visto che è in vigore il coprifuoco. Vandali che oltre ad incendiare le auto hanno messo a repentaglio la vita di nostri concittadini, che in quelle ore molto probabilmente dormivano o comunque erano in casa, perché gli incendi sono avvenuti in aree centrali di Conversano. Non sono un esperto di criminalità ma se  ... Continua a leggere »

Cozze, per battere il degrado: “Necessaria una collaborazione tra i comuni di Mola di Bari e di Conversano”

Cozze

Intervista al segretario del “Comitato per Cozze” Nico Colonna Cozze (Mola di Bari) – Approfittando del periodo natalizio e della reclusione forzata legata al confinamento decretato dal Presidente del Consiglio e soprattutto nel rispetto delle norme vigenti, ho avuto una conversazione con Nico Colonna, segretario del “Comitato per Cozze”. Tema della conversazione è stato ovviamente Cozze e la sua mancata valorizzazione. Nico lo conosco da poco ma ho sempre avvertito nei suoi ragionamenti un amore profondo per il suo territorio, amore che lo ha portato a condividere i temi di Legambiente e anche a denunciare a più riprese, utilizzando i ... Continua a leggere »

Putignano, ricercatori al lavoro il giorno di Natale isolano e sequenziano il genoma virale del SARS COV 2

L'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, sezione di Putignano

L’isolamento è avvenuto nell’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata sezione di Putignano Nel tardo pomeriggio del giorno di Natale, i ricercatori impegnati nella lotta al coronavirus hanno conseguito un altro successo, infatti ci hanno regalato ben due sequenze di genoma virale corrispondente a quella che è stata definita la” variante inglese”. L’isolamento è stato possibile grazie ai ricercatori dell’equipe di biologia molecolare dell’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata della sezione di Putignano, equipe intervistata da OggiConversano nelle settimane scorse. Nella giornata di ieri il dottor Parisi, responsabile dell’equipe di biologia molecolare di Putignano, ha “letto” la sequenza molecolare del genoma ... Continua a leggere »

La mozzarella di Conversano è buona e fa parte ufficialmente della zona geografica di produzione della DOP di Gioia del Colle

Mozzarelle

Pubblicato il Regolamento di Esecuzione (UE) 2020/2018 della Commissione Europea Conversano - Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 10.12.2020 del REGOLAMENTO DI ESECUZIONE UE 2020/2018 (allegato a questo articolo) recante l’iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette, la Mozzarella di Gioia del Colle ha ottenuto ufficialmente il marchio Dop a livello europeo. Secondo le stime del Sole 24 ore, con il riconoscimento Ue il  business avrà una crescita del 20%, rispetto al giro d’affari che attualmente vale 80 milioni di euro. La domanda, presentata nell’ottobre 2019, aveva subito un rallentamento soprattutto ... Continua a leggere »

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