La maggioranza: “Con Fratelli d’Italia in Consiglio non cambia nulla”. Le opposizioni: “Non avete detto la verità agli elettori”

La dichiarazione di formale costituzione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia del consigliere comunale Benny Nardelli, ha provocato una serie di reazioni politiche in entrambi gli schieramenti locali. Venuta meno la natura tutta civica della coalizione che solo a fine maggio scorso era stata presentata come “intoccabile” dai partiti, Nardelli forse a sua insaputa ha determinato un riposizionamento degli schieramenti, come si può leggere dalle dichiarazioni rilasciate a Oggiconversano.it.

Abbiamo chiesto ai vari esponenti politici, allo stesso sindaco Lovascio, cosa ne pensassero della presenza di Fratelli d’Italia nei banchi del Consiglio Comunale. E, inoltre, abbiamo cercato di capire se il partito di Giorgia Meloni avesse altri simpatizzanti in seno al Consiglio Comunale e quali fossero gli esponenti politici pronti ad essere presenti il prossimo 4 settembre, a Bari, quando la premier celebrerà il governo più longevo della Repubblica Italiana.

Oltre Benny Nardelli, ufficialmente esponente di Fratelli d’Italia, sono numerosi i movimenti che hanno espresso, attraverso propri componenti, attenzione particolare nei confronti della Meloni e, alcuni di loro, saranno presenti a Bari venerdì 4 settembre prossimo.

A cominciare dalla lista Attivamente che esprime il presidente del Consiglio comunale, Berardi, e che con il suo segretario Marcello Ridolfi fa sapere che: “No, non parteciperò a detta manifestazione (a Bari, ndr), ma bisogna riconoscere a questo governo che aver raggiunto questo obiettivo di longevità per un governo in Italia è di per sé un gran risultato, a prescindere dal colore politico. Le instabilità e i governi “tecnici” negli anni non hanno quasi mai garantito la giusta stabilità politica e amministrativa a garanzia dei cittadini italiani sul proprio territorio e all’estero“. Quanto alla scelta di Nardelli: “Che Nardelli fosse un esponente di destra penso che a Conversano lo sapessimo un pò tutti, dunque a mio avviso non fa notizia. La natura di questa amministrazione, come di tante altre viste nel passato, si fonda sulla volontà di mettere in pratica un programma condiviso. Dunque questa scelta, non cambiando la natura delle cose, è del tutto personale e non coinvolge in alcun modo l’amministrazione, a mio avviso“.


Ancora più convinto il responsabile della lista “Innoviamo“, Pasquale Boccuzzi, lista che esprime la consigliera comunale Mary Siciliani. L’imprenditore sottolinea l’importanza della sua partecipazione al raduno attorno a Giorgia Meloni, il prossimo 4 settembre: “Sì, la mia partecipazione sarà un segnale chiaro di presenza e attenzione . Il traguardo di longevità del governo Meloni rappresenta un passaggio storico significativo per la Repubblica , a dimostrazione che la continuità e la solidità della guida politica portano i risultati al Paese. Come rappresentante della lista Innoviamo Conversano, condivido la necessità di una visione forte e strutturata che metta in rete il livello locale con quello di governo“. Quanto all’impatto sulla maggioranza della sacelta di Nardelli: “Non succederà nulla . La scelta del consigliere Nardelli rientra nella sua legittima sensibilità politica ma non intacca minimamente la continuità amministrativa né il lavoro che stiamo portando avanti ogni giorno per Conversano“.

Di diverso avviso il consigliere comunale di maggioranza Lorenzo Abbruzzi, lista Norba Lovascio Sindaco: “Non parteciperò a nessuna manifestazione. Credo che non parteciperà nessuno, ma se qualche consigliere o assessore decide di partecipare, e’ libero di farlo. La Meloni ha grande considerazione della Puglia, però sono convinto che la Puglia rimarrà al centro sinistra, perché il nostro presidente è amato dai pugliesi. Sono anche convinto che il cosiddetto campo largo a breve scomparirà. Se il centro destra si porterà Vannacci la Meloni vincerà facile“. Mentre rimane molto sbrigativo su Nardelli e la sua scelta: “Sicuramente il consigliere Nardelli ama la sua città e sin dai primi giorni si sta impegnando per risolvere i problemi. Credo che a livello regionale non cambierà niente, nel senso che i nostri referenti sono quelli che governano. Io per esempio e parlo a titolo personale ho come punto di riferimento oltre che il Presidente, Francesco Paolicelli, Elisabetta Vaccarella e l’onorevole Marco Lacarra. Se poi i  nomi citati, in questi anni non risponderanno alle esigenze della città e ai problemi che l’amministrazione sottoporrà alla regione, sarò libero di sceglier con chi stare. Sempre e solo per il bene della mia città e dei conversanesi. Purtroppo, io sono fatto così. Ma sono assolutamente convinto che la regione non ci abbandonerà e che si metterà a disposizione per risolvere i grossi problemi che abbiamo“.
Nello stesso gruppo, un altro esponente della lista Norba Lovascio Sindaco, Piero Legista, è perentorio sulla sua presenza alla manifestazione della Meloni a Bari: “Parteciperò, assolutamente si, non so quali altri gruppi di maggioranza parteciperanno. Sono intanto contento della scelta fatta da Nardelli ma non mi intrometto nelle vicende altrui“.

Molto prudente il sindaco Giuseppe Lovascio, il quale dice subito che non parteciperà al raduno meloniano del 4 settembre: “Personalmente non andrò alla manifestazione di Bari perché ho degli impegni a Conversano“. E, sulle vicende locali, si dice certo che : “L’adesione di Nardelli a Fratelli d’italia ovviamente non può modificare nulla“.

Caustico l’esponente di Forza Italia, Sante Notarangelo: “FI leale alla coalizione non viene mai meno ad iniziative d’area. Per l’amministrazione tutto tranquillo in continuità col percorso politico e amministrativo avviato“, racchiude in poche parole una posizione chiara, anche se FI non è rappresentata in Consiglio Comunale, pur avendo sostenuto il sindaco con candidati nella lista dei Popolari.

Il segretario dei Popolari di Conversano, Savio Nebbia molto vicino al consigliere comunale Vito Cerri, infatti, conferma la propria appartenenza al centrodestra parlando dell’iniziativa del 4 settemnbre a Bari: “Purtroppo non potrò partecipare personalmente per impegni già presi che non posso rinviare, ma avrei partecipato con piacere. Sono sicuro che saranno in molti vicini a questa amministrazione a partecipare all’evento. Sull’adesione del consigliere Nardelli a Fratelli d’Italia, invece, Nebbia diventa più realista del re e svela: “Ritengo che non possa cambiare nulla in quanto la presenza del centro-destra in questa amministrazione era contemplata nella coalizione (sotto forma di liste civiche) già durante la campagna elettorale; pertanto programmi-obiettivi rimangono invariati“.

Va considerato che all’appello mancano altre forze politiche di maggioranza che, dichiaratamente o meno, non hanno mai nascosto le proprie appartenenze a forze politiche di centrodestra. A partire da Francesca Lippolis (lista civica Radici & Orizzonti) e Carlo Gungolo (lista civica Conversiamo).
Ne viene fuori un quadro, peraltro già chiaramente visibile nel momento della presentazione delle liste, con la grande ombra del civismo ostentato, ormai venuta meno dopo solo qualche settimana.

Dall’altra parte della “barricata”, le dichiarazioni sulla presenza di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale sono naturalmente di segno opposto. A cominciare dal segretario di Rifondazione Comunista, Iuri Accardo: “Per noi di Rifondazione Comunista, non cambia nulla, anche perché abbiamo sempre inteso la Coalizione di Lovascio come una coalizione di Centro-Destra camuffata da CIVISMO. Certo che la definizione di chi governa la città ,ora è più chiara. Il loro programma, presentato in Consiglio Comunale, lo riteniamo ‘il libro dei FARÒ’, nel senso, diversi propositi promessi da anni (e mai realizzati) che ritornano puntualmente“.

Più delicata la posizione del PD di Conversano che trova conferma anche nelle dichiarazioni del consigliere di maggioranza Lorenzo Abbruzzi, il quale non ha fatto mistero di avere come riferimenti politici regionali tutti esponenti del Partito Democratico. Ma il segretario cittadino del PD, Richi Mancini, è molto chiaro: “L’adesione del consigliere Nardelli a Fratelli d’Italia rappresenta certamente un fatto politico rilevante, che va ben oltre la scelta personale di un singolo consigliere. Nardelli è stato eletto all’interno di una lista civica a sostegno del sindaco Lovascio e oggi porta ufficialmente nella maggioranza un partito nazionale, peraltro il principale partito della destra italiana“. Continua Mancini: “Non credo che da domani cambierà formalmente il programma amministrativo o che verranno meno i numeri della maggioranza. Quello che cambia, però, è il quadro politico e soprattutto viene messa seriamente in discussione la narrazione del “civismo” che ha caratterizzato la campagna elettorale di Giuseppe Lovascio. Durante le elezioni ci è stato raccontato che quella coalizione rappresentava un progetto esclusivamente civico, distante dalle appartenenze partitiche. A soli tre mesi dal voto, invece, Fratelli d’Italia entra ufficialmente nella maggioranza consiliare“. È quindi legittimo – conclude il segretario dei democratici – chiedere al Sindaco se questa adesione rappresenti esclusivamente la scelta personale di Nardelli oppure se apra una nuova fase nei rapporti politici dell’amministrazione con Fratelli d’Italia e con i suoi referenti provinciali, regionali e nazionali. Qualche segnale politico, del resto, lo avevamo già registrato durante il Consiglio comunale sull’Autonomia Differenziata: su un ordine del giorno presentato dal PD, Nardelli espresse l’unico voto contrario, in coerenza con la posizione politica di Fratelli d’Italia, mentre il Sindaco e gran parte della maggioranza scelsero l’astensione. Come Partito Democratico continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione sui contenuti, valutando gli atti e avanzando le nostre proposte per Conversano. Ma da oggi una domanda politica esiste ed è inevitabile: il progetto civico presentato agli elettori è ancora lo stesso oppure stiamo assistendo alla nascita di una maggioranza civico-politica con Fratelli d’Italia come primo referente partitico?

Alleanza Verdi e Sinistra, con il segretario Nico Borrelli, rimprovera a maggioranza e sindaco il fatto di non aver subito chiarito agli elettori quale fosse la vera natura della coalizione: “Forse sarebbe stato opportuno essere chiari fin dall’ inizio. Non si porta il cittadino al voto dichiarandosi appartenenti ad una lista civica pur sapendo, in realtà, di essere ben altro. Bisogna avere più coraggio. Noi di AVS sappiamo da che parte stiamo, ovvero convintamente a sinistra. Ci chiediamo perché si sia sentito il bisogno di non palesare il proprio credo politico prima e durante le elezioni, ma di farlo unicamente ad insediamento concluso. Il sindaco Lovascio – conclude Borrelli – dovrà dare conto di queste nuove posizioni ad Antonio Decaro, il quale da sempre lo ritiene una persona su cui puntare. Ma, alla luce di quanto accaduto e tenendo conto delle dichiarazioni del Presidente Decaro per il quale il trasformismo non è da contemplare nella corretta gestione amministrativa, si pone un evidente problema di comunicazione. Cosa accadrà? Noi vigileremo sui futuri risvolti”.

Per Tiziana Boccuzzi (PSI): “L’ adesione del consigliere Nardelli a Fratelli d’Italia rende evidente la presenza di almeno un  esponente di destra nella maggioranza di governo, cosa accuratamente evitata in campagna elettorale con la presenza esclusiva di liste civiche. Nella natura dell’ amministrazione non cambia nulla, perché gli ideali politici, qual’ora ci fossero, dei componenti della maggioranza, non credo siano condizionati dalla presenza o meno di simboli di partito. Io personalmente sarei Socialista anche se mi candidassi nella lista civica ‘Banane’, quindi il mio metro di giudizio è relativo“.

Il M5S ha prodotto un comunicato, soprattutto sulla presenza di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale: “Come Movimento 5 Stelle di Conversano, abbiamo continuamente sottolineato ed evidenziato la presenza della destra, mascherata, a sostegno del Sindaco Lovascio. Finalmente il velo è calato e, a questo punto, sono opportune delle considerazioni: È assolutamente necessario che il Sindaco, in primis, e tutta l’amministrazione, chiariscano alla cittadinanza, in modo netto e incontrovertibile, chi sono oggi i loro referenti politici. Schierarsi serve a fare chiarezza ed è un dovere dell’amministrazione nei confronti dei numerosi cittadini che l’hanno votata.
Il tanto decantato civismo, cavallo di battaglia di quest’amministrazione, non esiste più. La loro ipocrisia e ambiguità, la loro millantata distanza dagli schieramenti politici è svanita. Oggi possiamo serenamente affermare che Conversano è guidata da un’amministrazione di destra
“.

Queste le posizioni dei protagonisti politici di maggioranza e opposizione sui possibili nuovi assetti dell’amministrazione comunale. E’ evidente che dalle dichiarazioni, qui registrate, emerge chiaramente che la maggioranza a sostegno del sindaco Lovascio ha e rivendica una connotazione politica chiara a destra. Tranne qualche distinguo, per esempio del consigliere Abbruzzi, al quale sicuramente non sfuggirà di far parte di una coalizione, almeno formalmente, distante da quella dei suoi referenti politici regionali e nazionali. Quali potranno essere i risvolti pratici di queste differenze sostanziali lo si potrà notare nei prossimi giorni e mesi. La cosa certa è che a Bari, in Regione, in tanti stanno seguendo tutto ciò che sta avvenendo nel Consiglio Comunale di Conversano.
Con le politiche alle porte, tutti coloro che hanno intenzione di mantenere equilibri impossibili dovranno schierarsi. Per alcuni sarà semplice, per altri molto imbarazzante.

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