Francesco Paolo Fanizzi è stato individuato, dalla coalizione che lo ha sostenuto durante l’ultima campagna elettorale, come coordinatore della stessa coalizione (AVS, PS, M5S, RC, Quark). Sarà il professore di Chimica dell’Univesità del Salento, nella sua qualità di consigliere comunale, a coordinare il gruppo consiliare e rappresentare l’intera coalizione nell’istituzione comunale.
Non ha perso tempo, Fanizzi, nel farsi subito sentire dal sindaco Giuseppe Lovascio. Il suo primo atto è stato quello di chiedere conto della comunicazione istituzionale proprio in riferimento alle “deleghe” che il primo cittadino ha affidato ad alcuni consiglieri comunali di maggioranza, compreso suo figlio.
Fanizzi ha scrito una email indirizzata al sindaco e al vice segretario generale del Comune di Conversano Nicola Vergori:
Carissimo Sindaco, gentilissimo Dott. Vergori,
Noto con disappunto che il sito istituzionale del Comune di Conversano non riporta le informazioni aggiornate e corrette dell’amministrazione corrente, sia costitutive, sia così come si producono nei procedimenti amministrativi di insediamento in itinere, mentre queste vengono diffuse sui social commerciali peraltro in forma non conforme a quanto prevede lo statuto con riferimento a cosiddette “deleghe consiliari” che nulla hanno di consiliare e che tutt’al più possono costituire una organizzazione propria e interna della maggioranza. Il tutto sta producendo una serie di problemi interpretativi nei cittadini che chiedono conto, sempre sui social commerciali, di quanto sta avvenendo. Pertanto, ritengo che il problema della comunicazione istituzionale e del corretto funzionamento del sito istituzionale del Comune di Conversano sia quanto di più urgente per l’avvio corretto e proficuo dell’attività amministrativa.
Ringraziando per la auspicabile collaborazione porgo
Cordiali Saluti
Francesco Paolo Fanizzi
Una nota in cui si denuncia qualcosa che ha a che fare con il corretto funzionamento della comunicazione istituzionale. Fanizzi sottolinea che mentre il sito ufficiale del Comune di Conversano non è ancora stato aggiornato circa le nuove cariche istituzionali, comprese le deleghe date ai consiglieri comunali che stanno confondendo non poco i cittadini, sui “social commerciali” (soprattutto Facebook) gira ogni tipo di notizia. Molto probabilmente l’ex candidato sindaco, attuale consigliere comunale, si riferisce alle modalità con le quali l’attuale sindaco Lovascio comunica ciò che succede nel palazzo.
E lo fa dai suoi canali personali sui “social commerciali” e non quelli istituzionali previsti dall’art. 103 dello Statuto Comunale che prevede al comma 4: “Al fine di garantire la più ampia conoscenza dell’attività amministrativa, il Comune cura la pubblicazione di un bollettino informativo periodico che illustri le iniziative, le decisioni e gli indirizzi assunti dagli organi deliberanti e gestionali dell’ente“.
Mentre al comma 5 è prevista l’istituzione di un “Collegio dei Garanti con il compito di garantire e far osservare, nell’espletamento dell’attività di comunicazione pubblica istituzionale, il rispetto dei principi di pluralismo, imparzialità, completezza e obiettività dell’informazione, nonché della parità di accesso di tutte le forze politiche“.
Se quanto previsto dall’art. 103, comma 4 dello Statuto Comunale potrebbe manifestarsi con la pubblicazione sul sito internet comunale (anziché con la pubblicazione di un bollettino) della pubblicità di quanto avviene in termini amministrativi, con il comma 5 dello stesso articolo le parole che Fanizzi ha scritto, sia al sindaco che al vice segretario generale, pone il problema della pluralità delle voci: la comunicazione istituzionale deve essere veicolata dai canali istituzionali (sito internet del Comune di Conversano) e non dai profili personali degli amministratori sui “social commerciali“. E, soprattutto, nella comunicazione istituzionale devono trovare spazio anche le voci delle forze politiche che sono presenti nei banchi del Consiglio Comunale, nessuna esclusa.
Fanizzi pone, con questa lettera, una questione di metodo alla quale bisognerà dare risposta anche perché non si tratta di suggestioni personali ma di norme presenti nello Statuto Comunale, al quale tutti devono fare riferimento.
Anche sui “social commerciali” sono presenti profili (Facebook) come, per esempio, quello di “Città di Conversano” ormai non più utilizzati in quanto sindaco e amministratori comunicano direttamente dai propri profili, saltando tutto ciò che è istituzionale.
Sulla vicenda, c’è da giurarci, si aprirà un confronto serrato in Consiglio Comunale dal quale dovrà scaturire un nuovo modo di comunicare con i cittadini, da parte della pubblica amministrazione. Meno protagonismi personali e più rispetto per il ruolo istituzionale, così come previsto dallo Statuto.
E, quindi, spazio per le attività della giunta e di tutti i gruppi consiliari, compresi quelli di minoranza. Sembrerebbe quasi una rivoluzione ma è tutto già scritto, e disatteso, da decenni.