Venerdì 10 luglio, alle 11,51, arriva un messaggio sul cellulare di un ultrasessantacinquenne di Conversano. Il messaggio, con l’intestazione ASL chiama riporta queste parole: “La invitiamo a mettersi in contatto con la sua sede Centro Prenotazioni Polivalente CUP di competenza al numero verde +3989344819 per comunicazioni importanti“.
Un mese prima, la stessa persona che ha ricevuto il messaggio, aveva partecipato al programma di screening per il colon retto che la ASL BA offre come utile servizio per la prevenzione a tutta la popolazione dai 50 ai 69 anni. Aveva partecipato ritirando il kit da una farmacia di Conversano per poi riportarlo alla stessa farmacia che, con un’organizzazione integrata, lo invia al centro screening della ASL BA.
Di solito, ogni qualvolta c’è uno screening di questo tipo, in caso di esito negativo alla persona interessata arriva una comunicazione scritta dalla ASL nella quale si riporta il risultato. Nel caso, invece, di esito positivo dell’esame, la ASL chiama la persona interessata per gli approfondimenti diagnostici del caso.
Il messaggio arrivato lasciava presagire una comunicazione importante della ASL che l’interessato ha, naturalmente, subito legato al risultato dello screening. Con le preoccupazioni del caso. Quindi subito ha chiamato il numero indicato nel messaggio e, dopo una breve attesa, si è interrotta la comunicazione con la vocina del gestore telefonico che avvertiva dell’esaurimento del credito. Una truffa!
L’episodio, di per sè, non è il primo e purtroppo tutti temono non sarà l’ultimo. Tra le tante truffe c’è chi specula anche sulla comprensibile paura dei cittadini che riguarda la propria salute.
Ma una domanda corre obbligo fare: quanto è sicuro il sistema informatico della ASL, se con un tempismo perfetto i truffatori riescono a contattare precisamente le persone che si sono sottoposte a screening e attendono il risultato? E come è possibile che, alle stesse persone, in questi giorni stiano arrivando telefonate da improbabili centri diagnostici in cerca di notizie e dati sensibili?
Al fine di evitare ulteriori truffe e di incentivare la fondamentale attività di screening rivolta ad un pezzo importante di popolazione, sarebbe bene che qualcuno si ponga queste domande che, per la verità, riguardano le banche dati e i sistemi informatici con possibili falle. Situazioni che si riversano nella vita quotidiana di tutti i cittadini.