Pallamano: pronti via, la squadra maschile per la 41^ volta nella massima serie. Lopasso a quota 24 anni con il Conversano

La stagione di Serie A Gold è pronta al via, con i bianco verdi della Pallamano Conversano che si preparano ad affrontare la prima sfida in trasferta (sabato 12 settembre, fischio d’inizio alle 18) a Bolzano. Seguiranno, mercoledì 16 e giovedì 17, alle 20 al Pala San Giacomo, le sfide di andata e ritorno con gli israeliani del Maccabi Rishon le Zion, valide per il 1° turno di European Cup (Conversano ripescato a seguito della rinuncia del Fasano). Per la squadra allestita dal presidente Peppino Roscino e Alessandro Tarafino, si tratta di un esordio molto atteso, al quale il team si presenta dopo settimane di intensa preparazione. Contro il Bolzano (rinforzatosi con lo spagnolo Garcia Rojas e il bomber Starcevic) e contro il Maccabi, scenderà in campo, con ogni probabilità, la vecchia guardia, con i confermati Digiandomenico (portiere), Radovcic e Deluca (ali), Saccardo (pivot), Digiorgio (centrale), Possamai e il neo-arrivato Jokic terzini, e Francisco Cuello pronto a subentrare da terzo in difesa. La squadra dovrà fare a meno dei nuovi acquisti Jaume Puyol (lo spagnolo, scuola Barcellona, è in riabilitazione dopo l’operazione al crociato anteriore destro) e Gianpi Cuello (in recupero dopo l’intervento al legamento crociato destro), oltre i lungodegenti Gabriele Saitta (spalla) e Endrit Iballi (reduce da 2 operazioni). In forse anche l’ala Nunez. Mentre andranno in panchina il promettente portiere norvegese Oliver Klavenes (classe 2004, alto 2 metri), il talentuoso Davide Boschetto (ala del 2007)), il terzino Camillo Di Mascio e qualche giovane (promettente il portierino fasanese Trapani, figlio di Francesco, ex coach del Conversano).
E’ palpabile la voglia di scendere in campo, per un match finalmente vero e un turno di coppa subito da dentro-fuori. Finora il Conversano ha affrontato solo tappe preparatorie, in realtà poco probanti, che sono servite per allenarsi e capire com’è come squadra. Ogni anno la società forma un gruppo nuovo e anche questa volta non è diverso. La squadra sta cercando di capire quali sono le sue armi e su cosa si può lavorare per crescere. Il gruppo è stato affidato a Esteban Alonso e Leonardo Lopasso, mentre Alessandro Tarafino cura l’operazione Conversano-Serra Fasano per la serie A Silver (ex A2).
I giocatori sembrano molto ricettivi e consapevoli dell’importanza del campionato. Sabato giocheranno contro una delle squadre di fascia alta. Tutti sanno che l’inizio non sarà facile. Non sarà semplice, la squadra ha tanta voglia di dimostrare il proprio valore, di competere e di sorprendere. Questa determinazione si percepisce in palestra e sarà fondamentale nei primi incontri ufficiali. Nelle amichevoli si è notato un limite: la squadra fa poca intensità e in difesa è poco reattiva, poco cattiva. Ha ottime qualità il terzino montenegrino Andrija Jokic. Ma può non bastare. In attesa del recupero degli infortunati, bisognerà limitare i danni per provare ad entrare tra le prime 8 al termine del girone di andata.
UN PO’ DI NUMERI La Serie A Gold che comincia mercoledì 9 con l’anticipo Sassari-Trieste è la 58^ edizione del campionato di pallamano maschile. Per il Conversano la 41^ nella massima serie e il 53° campionato dalla istituzione del club a oggi. Gli altri dati riguardano una bandiera della pallamano conversanese e italiana: il professor Leonardo Lopasso (già portiere del Conversano e dell’Italia, argento ai Giochi del Mediterraneo di Bari ’97) raggiunge quota 24 anni con il Conversano, 14 da giocatore 10 da allenatore: di gran lunga il più rappresentativo del club. Numeri importanti per Demis Radovcic. L’ala sinistra, con 31 trofei in carriera (vinti a Conversano e in altri club), è il giocatore in attività più vincente di sempre in Italia.

Leonardo Lopasso

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