Si è spento, nel pomeriggio di oggi 23 luglio, all’età di 81 anni, Angelo Spartano, patron della storica azienda di gelati Gessyca che aveva contribuito a fondare con i fratelli alla fine degli anni ’70. La notizia della sua scomparsa si è subito diffusa in città. Angelo lottava da tempo con una malattia che lo aveva parecchio debilitato. Con lui ci lascia un pezzo di Conversano. Un pezzo della città produttiva che negli anni ‘70 e ‘80 ha garantito un futuro a parecchie famiglie. Con i suoi fratelli Paolo e Franco, Angelo ha costruito una realtà leader del settore, simbolo dell’eccellenza pugliese nel settore del gelato, che successivamente con il marchio Papillon ha portato il nome di Conversano oltre i confini regionali (l’azienda conversanese aveva concessionarie in diverse regioni italiane), garantendo occupazione e reddito a centinaia di lavoratori. Oggi la Puglia ha perso un grande imprenditore e grande lavoratore che aveva costruito il suo piccolo impero partendo dalla gestione di un piccolo bar al Magistrale e proseguendo poi con la vendita dei prodotti ortofrutticoli al mercato coperto di piazza Battisti, con l’apertura della Tavernetta nella torre dell’abitazione di famiglia nella stessa piazza Battisti, ed ancora con lo Sparmarket in via Rosselli fino alla Gessyca Gelati dapprima nei locali di famiglia in via Florenzo Jaja, successivamente negli stabilimenti della zona annonaria. Angelo ha attraversato il suo tempo da protagonista, impegnandosi con alterne fortune anche in politica: dai primi passi nella Dc, approdò con gli auspici del compianto Donato Bruno (avvocato e parlamentare nocese vicino a Silvio Berlusconi) in Forza Italia per passare tra il 1995 e il 1999 nell’Udr poi Udeur di Clemente Mastella, l’ex ministro del lavoro che conosceva personalmente. Più volte eletto in consiglio comunale, ha anche occupato la carica di presidente dell’assemblea. Per gli appassionati di pallamano, Spartano resta il patròn della squadra del primo scudetto, conquistato dalla sua Papillon allenata da Lino Cervar (allenatore croato campione del mondo e olimpico) nella stagione 2002/03. Di quella entusiasmante esperienza, che proiettò per la prima volta la pallamano pugliese ai vertici nazionali, resta il ricordo in chi continua a riconoscersi nella sua energia, nel suo ottimismo e nella sua eredità umana.
I funerali di Angelo Spartano verranno celebrati sabato 25 luglio alle 10 in Cattedrale.