Tappetino di blatte in Calata Signorella (centro storico) che fuoriescono da un sottano. Rabbia e impotenza dei residenti

A sentire i residenti di Calata Signorella (la strada che interseca anche via Acquaviva), le blatte hanno orari prestabiliti privilegiando le uscite “notturne”. Già all’imbrunire in tanti notano centinaia di animaletti che fuoriescono da un sottano (proprietà privata) e invadono la sede stradale prima di arrampicarsi sui muri per raggiungere i piani superiori. Il più delle volte riuscendoci e facendo invasione in altre proprietà private. Ma le blatte sanno anche attravesare la strada tanto che, a denunciare il fatto, ci sono alcuni residenti che hanno le proprie abitazioni sul fronte opposto alla “casa della colonia”.

La delicatezza della situazione è data dal fatto che le blatte non fuoriscono da tombini di fogna bianca per cui l’intervento pubblico non è dovuto e, quindi, gli stessi residenti si trovano di fronte ad una situazione ingestibile tanto da aver allertato i propri legali per una risoluzione definitiva del problema tra terzi.

A lamentare la situazione coloro che denunicano e allertano sul pericolo igiene pubblica, ma i tentativi fatti sia in Comune che presso alcuni uffici della ASL non hanno sortito effetti.

C’è da dire che la situazione in Calata Signorella, nei pressi della zona tristemente famosa per il crollo delle case, è precaria dal punto di vista igienico sanitario. Materassi abbandonati (vedi foto qui sotto) e area del crollo completamente lasciata alle erbacce che crescono a dismisura.

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