Il campionato di calcio per l’ ASD Norba è cominciato con una sconfitta per 2 a 0 sul campo della VIrtus
Palese e con una vittoria per 1 a 0 contro l’Atletico Gargano. Quest’ultima partita è stata giocata in casa ma,
a causa dell’assenza dell’omologazione dello stadio Peppino Lorusso, la società ha utilizzato il campo di calcio di Gioia del Colle.
L’omologazione dello stadio Peppino Lorusso è ormai un caso ed anche tra i tifosi comincia a serpeggiare
del malumore, sia perché sono costretti a seguire le partite dei propri beniamini sempre “fuori casa” anche sia perché molti non si spiegano come mai i tempi per l’omologazione dello stadio si siano così dilatati. Nonostante le rassicurazioni del sindaco Lovascio e dell’assessore al Patrimonio Caradonna.
La squadra, ieri 16 settembre, ha disputato contro il Noicattaro una gara valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. La partita si è giocata a Bari, a porte chiuse per disposizione della Lega, nel campo sportivo “S. Diomede”. Si è conclusa con un punteggio tennistico a sfavore della ASD Norba che ha perso per 6 a 0. In campo non è scesa la squadra titolare ma tanti ragazzi under 19 che, comunque, hanno disputato una gara volenterosa.
Intanto si è appreso che un’altra decisione della società è stata quella di puntare molto sull’under 17 e under 19, ma rinunciare all’under 15, lasciando fuori tutti i ragazzi nati dopo il 2009. Una decisione sofferta ma, fanno sapere i dirigenti, quasi obbligata in quanto il settore giovanile ha bisogno di una cura particolare che solo la presenza di tecnici preparati, e di livello, può formare e far crescere.
Una decisione che, la società ci tiene a ribadirlo, è stata presa all’unanimità da tutta la dirigenza.