Si chiamava “Brigata della Cordialità” ed era formata dai componenti di una comitiva di amici che condividevano affetti e tempo libero. E che, per intuizione di alcuni di loro, il giorno di ferragosto mentre tutti erano fuori porta, chi al mare e chi in campagna, arrivavano in Largo della Corte a mezzogiorno per proporre il “carro” dell’anno a chi nel giorno di festa era rimasto a casa. Fotografando alla perfezione situazioni politiche locali, nazionali e internazionali che avevano segnato quei mesi e quei momenti storici.
Con i personaggi principali interpretati da un medico veterinario, Antonio Roscino, e un insegnante, Giovanni Tanese. Con la sapiente regia di Giacinto Iacovazzo, dipendente pubblico, che i conversanesi conoscevano per essere stato calciatore di talento ma che si rivelava, sempre più, un vero e proprio regista con un copione che catturava l’attenzione di coloro che il giorno di ferragosto li aspettavano con ansia in Largo della Corte. Lavoro che si fregiava dell’importantissima e fondamentale opera di Lisetta Iacovazzo e Tina Schipa, costumiste e scenografe.
Un rito che conteneva, al tempo stesso, goliardia e chiari messaggi sull’attualità da parte di quel pezzo di “borghesia popolare” della città di Conversano, apprezzata proprio per questo suo aspetto “molto popolare“.
Il ricordo di questi appuntamenti che la “Brigata della Cordialità” continuava per tutta la giornata in forma più privata, è diventato patrimonio della conoscenza di pochi, anche per motivi anagrafici.
E’ per questo che Oggiconversano.it ripropone alcune foto delle edizioni guidate da Giacinto Iacovazzo e interpretate da Antonio Roscino e Giovanni Tanese, ringraziando Angela Roscino per averci consentito l’accesso al suo archivio personale.








