IL COMUNICATO STAMPA
Le due associazioni Luciao e Norbeat, sono orgogliose di presentare ‘Luciao Fest’, una rassegna musicale che si propone di portare live ogni 2 giugno a Conversano alcune tra le più interessanti realtà musicali indipendenti attuali. Per la prima edizione, che si terrà alla Casa delle Arti, gli ospiti speciali della serata saranno Banda Maje & Tonico70, band salernitana nota per il suo stile unico senza etichette, che propone un funk “del sud”, sospeso tra Italia, Brasile, Africa e sonorità contemporanee con chiare influenze cinematiche italiane e partenopee. La band composta da 10 elementi presenterà live in anteprima assoluta il nuovo disco “Costa Sud” in uscita il 15 maggio per Four Flies Records, accompagnata dall’inconfondibile presenza di Tonico70, rapper e producer veterano della scena underground di Salerno e del Sud Italia. Prima del concerto, dalle 19.30, verrà dedicato un momento di approfondimento con l’intervista all’autore Peppe Maiellano insieme a Tonico70, con successivo firmacopie e aperitivo musicale con selezione di vinili a cura del duo DiscoXverso, composto da Francesco Caiaffa e Piero Rosiello, dj veterani della scena barese e grandi collezionisti di dischi.
Programma della serata: 19.30 Talk di presentazione e firmacopie del nuovo disco di Banda Maje, intervengono: Peppe Maiellano e Tonico70 20.30 Aperitivo musicale con selezione di vinili a cura di DiscoXverso (Francesco Caiaffa & Piero Rosiello) 21.30 Concerto finale di Banda Maje & Tonico 70 Info ticket: Prevendita → euro 10 + d.p. LINK PER ACQUISTARE ONLINE I BIGLIETTI: https://oooh.events/evento/bandamaje-conversano-biglietti/ Botteghino → euro 12 Martedì 2 giugno 2026 Casa delle Arti, Conversano _ BANDA MAJE è il progetto del compositore e tastierista salernitano Peppe Maiellano, anima e arrangiatore della band. Maiellano, cresciuto a pane, funk, b movies (da Mario Merola e Nino D’Angelo a Er Monnezza) e grandi colonne sonore italiane (da Trovajoli a Morricone), crea concept intimi e legati alla sua terra, un luogo che, pur rappresentando le sue radici e il suo vissuto, non lo pone a distanza bensì nell’alveo della musica napoletana, che ama profondamente e a cui sente di appartenere. I membri della Banda Maje, principalmente sparsi tra Napoli e Salerno, sono una vera e propria family: non semplici collaboratori a cui Maiellano affida i propri arrangiamenti, quanto piuttosto, e prima di tutto, degli amici con cui condividere il legame con il territorio, un forte spirito goliardico, e una precisa idea artistica indipendente. La concretizzazione del progetto è stata favorita dalla collaborazione con il rapper e producer Tonico 70, un sodalizio a due sensi e in continua evoluzione, nel quale i due artisti mantengono però i rispettivi progetti su binari separati. In Ufo Bar, l’LP d’esordio uscito per Four Flies Records nel 2021, i tappeti strumentali della band – che oscillano tra il funk, il soul e la disco – camminano di pari passo con una narrazione cinematica che fa luce sul vissuto quotidiano per le strade della città di Salerno, dalla rivolta popolare delle “Fornellesse” all’appocundria di “Sunday Embarcadero”. L’utilizzo del termine ‘cinematico’ non tragga però in inganno. La Banda Maje, infatti, dal vivo è irresistibile, e coinvolge il pubblico con groove micidiali e improvvisazioni trascinanti. Non a caso, nel 2023 è stata invitata a esibirsi con Tonico 70 al Locus Festival – in un’edizione dedicata a Roy Ayers – e ha condiviso il palco con artisti del calibro di Louie Vega e Seun Kuti & Egypt 80. Il 45 giri uscito lo scorso 30 maggio anticipa il nuovo album, Costa Sud, previsto per la prima metà del 2026. Dopo anni di attività, concerti, prove, e vita condivisa, questo secondo lavoro vede l’evoluzione del progetto Banda Maje in senso più organico, e rappresentativo di tutti i suoi membri. Diversamente da Ufo Bar, Maiellano ha scritto i brani già con i ‘suoi’ musicisti in mente, e gli arrangiamenti sono come ‘cuciti su misura’ per loro. In tal modo, l’orizzonte concettuale e compositivo si è ampliato, rendendo ancora più elegante ed eclettico il sound mediterraneo della band. Se il legame con le radici italiane e napoletane è sempre profondo, Maiellano ha infatti accolto nuove influenze, in particolare la musica brasiliana, perseguendo insieme alla sua Banda Maje l’obiettivo di dar vita a una musica “del sud” sospesa tra Italia, Brasile, Africa e sonorità contemporanee.