Il 27 aprile p.v. a Thiene, in provincia di Vicenza, sarà scoperta una targa nel piazzale del Bosco
per ricordare l’evento che 81 anni fa pose fine alla vita del nostro concittadino Peppino Lorusso e
del pugliese Mario Novielli. Nel Bosco avvenne uno scontro tra i nostri e i militari tedeschi
presenti nel corso del quale Mario Novielli ebbe la peggio e fu gravemente ferito, mentre
Peppino Lorusso ebbe ferite meno gravi, tanto che tentò di portare in salvo l’amico allontanandosi
dal luogo, portandoselo sulle spalle. I Tedeschi li raggiunsero e li condussero al comando che si
trovava in Viale Bassani, per poi fucilarli dopo alcune ore.
Appresa la notizia dello scoprimento della targa commemorativa abbiamo contatto Giannico
Tessari presidente della sezione ANPI di Thiene.
Presidente Tessari, a chi è intitolata la sezione dell’ ANPI di Thiene?
Vi ringrazio per l’occasione che mi offrite per uno scambio di idee sul 25 aprile e per ricordare
Peppino Lorusso, un giovane partigiano che ricordiamo a Conversano e a Thiene. La sezione Anpi
di Thiene, che interessa un territorio dell’Alto Vicentino di 15 Comuni, non ha una figura a cui è
intitolata.
Quasi tutti i partigiani ci stanno salutando. Perché è importante far parte dell’ ANPI e
soprattutto tenere vivo il ricordo e i valori dei partigiani stessi?
Nella nostra realtà è presente un’altra associazione della Resistenza l’A.V.L
(Associazione Volontari della Libertà) che fa parte della F.I.V.L. (Federazione italiana volontari
della libertà). Poi in provincia è nato il Forum delle associazioni della Resistenza e antifasciste
ed è attivo un Istituto della Resistenza e dell’età contemporanea.
In questi anni l’attività di ricerca e di informazione è cresciuta in modo esponenziale. Non solo ma
siamo molto impegnati per la difesa della Costituzione, della Pace e dei Diritti civili. Un impegno
di cui c’è sempre più bisogno.
Questa è la settimana che ci conduce al 25 aprile. Secondo te noi italiani attribuiamo il giusto
valore a questa data o forse sarebbe meglio ripensarla e trovare nuove modalità per
celebrarla?
In merito alla ricerca di nuove modalità per celebrare il 25 aprile in modo da coinvolgere un
numero maggiore di nostri concittadini vedo una tendenza che mi sembra positiva. Fioriscono
iniziative culturali, artistiche, anche ricreative che vengono proposte da varie associazioni, non
solo della Resistenza, in prossimità del 25 aprile.
Il 27 aprile, giorno della fucilazione di Peppino Lorusso e Mario Novielli, scoprirete una targa
a loro dedicata. Come si svolgerà la cerimonia e l’ intera giornata?
Abbiamo pensato di inserire lo scoprimento della targa all’interno del pellegrinaggio civile che
organizziamo, d’accordo con alcuni Comuni ogni 27 aprile. Da noi il 27 aprile è stato un giorno
di “lacrime e sangue”. Anche nei giorni successivi i Tedeschi si lasciarono andare a violenze
indicibili. Basti pensare all’eccidio di Pedescala, un centro non lontano da Thiene.
Thiene e la zona limitrofa fu liberata dai partigiani il 29 aprile, il 30 arrivarono gli Americani
A Conversano, paese natale di Peppino Lorusso, la sua storia è poco conosciuta anzi forse da
molti ignorata. In passato gli è stato intitolato lo stadio di calcio e recentemente la locale
sezione dell’ ANPI.Che consiglio si sente di dare alla città di Conversano per promuovere e
valorizzare la figura di Peppino Lorusso?
Ritengo che Conversano abbia ricordato Peppino Lorusso, fin dalla fine della guerra, in un modo
valido intitolandogli il campo di calcio, luogo frequentato dai giovani. Inoltre bene ha fatto la
sezione Anpi a intitolargli la sezione. Poi so di pubblicazioni e altre iniziative che negli anni hanno
tenuta viva la memoria.
Auguro ai Conversanesi un buon 25 aprile, una festa di tutti gli italiani amanti della pace e della
libertà.
