L’on.le Lacarra “fuorviato da chi non aveva interesse a fornirgli un quadro veritiero. Venga a trovarci”. Il PD di Conversano risponde al proprio deputato

Avevano destato un certo stupore le dichiarazioni dell’on.le Marco Lacarra (PD) il quale, nei giorni scorsi, è intervenuto più volte sulle imminenti elezioni amministrative di Conversano e sulle valutazioni, fatte dal PD locale e dal campo progressista (AVS, PD, M5S, Rifondazione Comunista, Quark) che hanno portato all’individuazione del prof. Franco Fanizzi come candidato sindaco.
Lacarra sosteneva la tesi dell’ingresso nella coalizione di ex consiglieri comunali e assessori (attraverso la lista Officine Progressiste che fa riferimento proprio al deputato del PD) che avevano governato con l’amministrazione guidata dall’avv. Lovascio, sfiduciata il 23 gennaio scorso. La coalizione del campo progressista, invece, riteneva di non consentire “pratiche trasformiste” e che non avrebbero offerto una proposta chiara alla città.

IL COMUNICATO DEL CIRCOLO PD di CONVERSANO
Le interviste rilasciate in queste ultime settimane dall’Onorevole Marco Lacarra, offrono un’occasione veramente stimolante per mettere in luce il lavoro che, a partire dall’ultimo congresso, il circolo del Partito Democratico di Conversano sta portando avanti, con spirito assolutamente unitario, per valorizzare le molteplici sensibilità presenti.
Desideriamo sgombrare il campo da ricostruzioni assolutamente fantasiose, utili solo a trovare deboli
giustificazioni per la scelta di interrompere il percorso unitario faticosamente costruito. Infatti, anche in occasione delle prossime elezioni il circolo si è impegnato a svolgere con determinazione, tenacia, infinita pazienza e schivando ogni sterile polemica a far prevalere le ragioni dell’unità del centrosinistra.

La convinzione che ha animato il nostro impegno è che le differenze siano da considerarsi un arricchimento, e le diverse sensibilità politiche siano tessere di un “mosaico” per disegnare una visione nuova e inclusiva dell’amministrazione cittadina.
I risultati delle ultime elezioni regionali hanno confermato l’immagine di un partito plurale e capace di lavorare in maniera efficace sui territori. Il ruolo guida del Partito Democratico nell’ambito del centrosinistra ha preso forma, anche nella città di Conversano, grazie ad una storia solida e una profonda passione civile dei volti disinteressati e della dignità personale di chi vuole essere testimone del valore dell’etica nell’esercizio della “cittadinanza attiva”. Solo così si riconquista la fiducia degli elettori, ormai sempre più stanchi di politici propensi alla ricerca del consenso anche al di là della difesa di principi e valori.
Siamo convinti che proprio l’ampiezza dei risultati ottenuti richieda innanzitutto a noi stessi un maggiore rigore nel promuovere pratiche di buona politica, al servizio esclusivo e disinteressato dello sviluppo economico, sociale e culturale della nostra città e favorendo la crescita di una nuova classe dirigente.
Perciò, abbiamo sostenuto con forza l’idea che a Conversano un rinnovamento vero si attui solo con un progetto fortemente identitario, sia nel merito che nei metodi.
La Politica acquista valore se è capace di ascoltare i cittadini/e, di coglierne le istanze e i bisogni più urgenti. Allora è tutta la società che cresce e si trasforma, migliorando le condizioni di vita di tutti, costruendo un’idea nuova di città.
In questo senso la politica è anche etica, vuol dire rifondare un tessuto civico, di solidarietà e uguaglianza, in grado di restituire valore a quella parte della società che opera nel lavoro, nell’impresa, nella cura, e che chiede di essere rappresentata nel suo desiderio di vivere in pace.
Nel solco di queste valutazioni, in coerenza con i nostri valori, e con spirito “testardamente unitario”, come sostiene la nostra Segretaria nazionale, abbiamo dato il nostro sostegno alla candidatura del prof. Franco Fanizzi, come coerente conclusione di un lungo percorso costruito nell’interesse dell’unità del campo progressista a Conversano, che vuole rimarcare la propria diversità dalla precedente amministrazione di centrodestra.
Con lo stesso spirito abbiamo condiviso che la presentazione delle candidature nelle singole liste avvenisse nel rispetto di criteri di legalità, trasparenza e correttezza etico-politica. Ci siamo impegnati a garantire che i nominativi proposti non presentassero comportamenti o precedenti incompatibilità con principi di integrità, rispetto delle istituzioni e credibilità pubblica.
Il nostro candidato sindaco, prof. Franco Fanizzi ha incessantemente lavorato alla ricerca della più ampia unità, per valorizzare tutte le istanze dei partiti politici della coalizione, garantendo al tempo stesso il rispetto dei criteri e principi condivisi.
Criteri e principi condivisi pubblicamente da tutti i gruppi politici, insieme al sostegno alla candidatura del Prof. Franco Fanizzi come un punto di sintesi di questi valori.
Sulla scorta di queste valutazioni il Partito Democratico di Conversano ha sostenuto e praticato, nel metodo e nel merito, la politica unitaria e di rinnovamento perseguita dalla nostra Segretaria nazionale Elly Schlein.
Le valutazioni espresse dall’On Marco Lacarra sono, verosimilmente, conseguenti ad una debole conoscenza del lavoro politico svolto dal suo partito sul territorio. Ed è probabile che egli sia stato fuorviato da chi non aveva interesse a fornirgli un quadro veritiero.
Non vi è stato nessun intento di escludere forze dalla coalizione di centrosinistra, ma solo chiarezza, coerenza e voglia di far vincere un’idea veramente nuova e trasparente della Politica. Quando l’On. Marco
Lacarra vorrà venirci a trovare saremo lieti di aggiornarlo e discutere con lui del modo in cui concepiamo la militanza senza padroni e padrini e soprattutto il rapporto fra etica e politica.
Ma anche di come abbiamo operato nell’interesse dell’unità del campo progressista a Conversano.
Il circolo territoriale di Conversano del Partito Democratico

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