Sarà ricordato come uno dei giorni più infausti dell’era contrassegnata dal sindaco Lovascio. Solo ieri si era registrata la situazione politica in Consiglio Comunale, dove il sindaco aveva preso atto di non avere più la maggioranza, orfana ormai dei consiglieri Mario Loiacono, Cascella, Moramarco, Di Vagno, Fanelli ed era stato costretto a far rinviare la seduta consiliare. Questa mattina c’era stata la lettera con la quale il consigliere Abbruzzi abbandonava il gruppo “Conversano per tutti“, di cui era stato il promotore, e si schierava con il sindaco e contro i suoi ex amici di cordata.
Stasera è arrivata la risposta del sindaco Lovascio a tutte queste questioni. Una risposta non conciliante se è vero, come è vero, che il sindaco ha revocato la delega all’assessore Dario Berti, rappresentante del gruppo “Conversano per tutti“. Con un decreto il primo cittadino ha precisato che “il venir meno della fiducia sulla idoneità del nominato a rappresentare coerentemente gli indirizzi del Sindaco delegante ed a perseguirne gli obiettivi programmatici non è, in ogni caso, da intendersi riferita a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti a qualità personali o professionali dell’Assessore revocato, ne è da intendersi sanzionatorio ma, piuttosto, meramente finalizzato a salvaguardare la serena prosecuzione del mandato amministrativo che tende a tutelare l’interesse della collettività rappresentata per le comuni esigenze di trasparenza, imparzialità e buon andamento;
Ritenuto che, pertanto, sia venuto meno il rapporto fiduciario fra Sindaco e Assessore, ragion per cui il provvedimento di revoca rappresenta l’unico modo per ristabilire rapporti politico-amministrativi di serenità all’interno della maggioranza, indispensabili per garantire il raggiungimento degli obiettivi programmatici prefissati“.
L’assessore (ormai ex) Berti, quindi, lascia la carica di componente della giunta comunale.
Quali potranno essere gli scenari dopo questa decisione?
Va detto che tecnicamente il sindaco non ha più la maggioranza anche se i tre consiglieri di “Conversano per tutti” (Moramarco, Di Vagno, Fanelli) non gliel’hanno mai comunicato ufficialmente, a differenza di Mario Loiacono e Cascella. Se i cinque consiglieri appena citati toglieranno la fiducia al sindaco e i consiglieri dell’opposizione faranno altrettanto, Lovascio lascerà anzitempo la guida della città. Ma le prossime ore potranno continuare a riservare sorprese in questo fine anno con botti a ripetizione.
Intanto il primo cittadino, nella tarda serata, con una nota ufficiale ha preannunciato una conferenza stampa per i prossimi giorni nella quale darà evidentemente la sua versione dei fatti “pur nella consapevolezza – ha aggiunto – che la revoca della delega potrebbe avere ripercussioni politiche indecifrabili“.