Erasmus Days 2026 al Liceo San Benedetto: quando l’Europa si incontra tra cultura, sport e inclusione

di Giovanna Sasso (docente Liceo San Benedetto – Conversano)

A Conversano una giornata di dialogo, esperienze internazionali e condivisione.
Protagonisti gli studenti, le scuole del territorio e lo sport come linguaggio di rispetto e
partecipazione.

L’Europa non è soltanto uno spazio geografico, ma un orizzonte di valori condivisi, in cui le differenze diventano ricchezza e l’incontro con l’altro si trasforma in opportunità di crescita.
È questo il messaggio degli Erasmus Days 2026, celebrati al Liceo San Benedetto di Conversano in
una mattinata che ha coniugato esperienze di mobilità internazionale, attività interattive e sport nel
segno della cittadinanza europea e dell’inclusione.
L’iniziativa, dal titolo “#ErasmusDays: passa, gioca e unisciti!”, ha coinvolto anche due classi degli
Istituti Comprensivi “G. Falcone e P. Borsellino – F. Carelli” e “Via Firenze-Forlani” di Conversano,
rafforzando il dialogo tra ordini di scuola e il legame con il territorio.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, il programma ha dato spazio a “Voci dall’Europa: esperienze
a confronto” e a “Erasmus Stories”, intervista e tavola rotonda con gli studenti rientrati dalle mobilità
Erasmus+. Raccontare il confronto con culture diverse significa anche valorizzare autonomia,
capacità di adattamento e superamento dei pregiudizi.
Con “Giocando con l’Europa”, escape room e giochi interattivi sui valori europei hanno trasformato la
conoscenza in un’esperienza partecipata.
Lo sport come educazione alla cittadinanza e all’inclusione
Un momento centrale della mattinata è stato il torneo di pallamano che ha coinvolto gli studenti del
terzo e quarto anno del Liceo San Benedetto: più di una competizione, un’occasione per sperimentare
cooperazione, fiducia reciproca, rispetto delle regole e delle differenze.
Nello sport, come nella vita, nessuno cresce davvero da solo. Ogni risultato nasce dall’incontro tra
capacità individuali e responsabilità collettiva, dalla disponibilità a sostenere un compagno e dalla
capacità di riconoscere il valore dell’avversario, nella vittoria come nella sconfitta.
Un particolare riconoscimento va ai docenti di Scienze Motorie e Sportive, prof.ssa Barbara Cipriani,
prof.ssa Alessia Fanelli e prof. Michele Antonio Pavone, per il loro impegno educativo e organizzativo
nel valorizzare la dimensione formativa dello sport. Il campo da gioco diventa così un laboratorio di
empatia, autocontrollo, resilienza e senso di appartenenza.
Il programma ha previsto la premiazione alla presenza di Juan Pablo Cuello e Jaume Pujol, giocatori della squadra di pallamano cittadina militante in Serie A: esempi per i giovani di impegno, disciplina e spirito di squadra.
Una scuola che costruisce ponti
Gli Erasmus Days hanno restituito l’immagine di una comunità educante capace di intrecciare saperi,
esperienze e relazioni. Sotto la guida della Dirigente scolastica, prof.ssa Daniela Castelluccia, il Liceo
San Benedetto rinnova il proprio impegno verso una formazione aperta alla cooperazione europea e
alle pari opportunità.

Inclusione non significa semplicemente consentire a tutti di partecipare, ma creare le condizioni
affinché ciascuno possa sentirsi riconosciuto, valorizzato e parte integrante di una comunità.
Tra le aule e il campo da gioco, il Liceo San Benedetto ha raccontato un’Europa che non divide, ma
unisce: un’Europa che si impara, si vive e, soprattutto, si costruisce insieme.

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