Giovedì 8 ottobre alle 18.00, nella sede della Fondazione Di Vagno, sarà presentato il volume di Michele Mascellaro “La stagione del garofano. Il PSI in Puglia (1981-1991)” – Erf Edizioni, collana Storia e Memoria.” “Rappresenta un’importante occasione di approfondimento – si legge nella nota del PSI di Conversano – storico e politico dedicato al decennio che ha segnato la storia del Partito Socialista Italiano in Puglia“.
La nota della casa editrice Ricostruire la storia del Partito Socialista in Puglia negli anni Ottanta non è solo un’operazione storiografica, ma un atto di verità e di giustizia. Per troppo tempo la damnatio memoriae post Tangentopoli ha tentato di eclissare non solo un simbolo, ma un intero decennio: i “Favolosi Anni Ottanta”.
Attraverso testimonianze inedite e documenti d’archivio, l’autore indaga le ragioni di un successo che travalicava i semplici numeri elettorali. In quegli anni, i socialisti erano i più amati e, insieme, i più odiati d’Italia. Erano l’immagine del successo – dinamici, edonisti, intraprendenti – ma erano soprattutto il partito del pragmatismo: capace di dialogare con l’alta finanza senza perdere il contatto con gli ultimi.
Il baricentro di questa epopea è Bari, la città più socialista d’Italia. È qui che, nel 1981, si compie un’impresa quasi impossibile per il sistema proporzionale dell’epoca: il PSI conquista 15 consiglieri comunali superando il 23 percento dei consensi, staccando il Partito Comunista di quasi 10 punti. Un plebiscito che porta Franco De Lucia alla guida della città e spinge Bettino Craxi a sancire quel legame indissolubile con lo storico slogan: “Grazie Bari”.
Tra merito e bisogni, tra programmazione e “sangue e merda”, questo libro restituisce dignità a dieci anni che hanno cambiato il volto della Puglia e della nazione.
