Conversano ai raggi X dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Demografia, reddito e fisco, consumo di suolo e altri dati

L’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), dipendente direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha reso fruibili sul proprio sito istituzionale i dati assemblati di tutti i comuni d’Italia, Conversano compresa.
Il Cruscotto Italia (così si chiama) dovrebbe stare nella cassetta degli attrezzi di ogni giornalista, studioso, ricercatore, amministratore” ha sottolineato Pino Bruno sul Corriere del Mezzogiorno di Sabato 15 agosto. Un’affermazione sulla quale siamo completamente d’accordo. Come fa un amministratore publico di un comune ad improvvisare scelte, senza partire dai dati assemblati? E come fa un giornalista a confutare scelte senza far ricorso agli stessi dati?

Abbiamo analizzato alcune delle voci e alcuni dei dati presenti su Cruscotto Italia, riguardanti la città di Conversano. Dati che godono, naturalmente, di fonti ufficiali, come l’Istat, Camere di Commercio, Mef, ISPRA, Anpr.

E’ un modo per guardarsi allo specchio, dar credito alla “ragione” e lasciare la “pancia” a riposare senza sentenziare a prescindere. Quello che siamo, che produciamo, che inventiamo, che paghiamo o non paghiamo, che costruiamo o preserviamo, lo possiamo comprendere leggendo con più attenzione i dati inseriti nel “Cruscotto Italia“.
In questo articolo abbiamo analizzato solo tre dei ventiquattro pacchetti di dati e precisamente: demografia, redditi e fisco, territorio.
Rinviando ad ulteriori approfondimenti l’analisi di altri impotantissimi elementi che riguardano le imprese, i Beni Culturali e tanto altro ancora.

DEMOGRAFIA
Popolazione al 1 gennaio 2026 a Conversano (stima ufficiale Istat)
Siamo 25.993 di cui 12.769 Maschi e 13.224 Femmine, con un’età media di 46 anni, l’indice di vecchiaia (la misurazione delle persone anziane con età maggiore di 65 anni rispetto ai giovani che vanno da 0 a 14 anni) è pari a 199.2 e ciò significa che abbiamo una popolazione anziana maggiore di quella giovanile, con tutto ciò che comporta), l’indice di dipendenza, cioè il carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella in età lavorativa, è pari a 56.

A Conversano, tra il 2019 e il 2024 sono nate 1.037 persone, ne sono morte 1.572 (risultano nate, quindi, 535 persone in meno di quante ne sono morte considerando lo stesso periodo 2019/2024). Dati che parlano chiaramente di una situazione demografica difficile.

Questi stessi numeri meriterebbero una riflessione collettiva e ancora più approfondita sulla condizione della nostra popolazione, sulle scelte strategiche pubbliche per contrastare la denatalità (problema globale e non solo della nostra città di Conversano)

REDDITO E FISCO
Reddito medio: € 20.418 – Contribuenti dichiaranti Irpef 2024: n. 19.112

Media per contribuente addizionale comunale: €199

Sotto €15.000 : 41,8% redditi bassi

Distribuzione fasce di reddito (2024):
da 0 a 10.000: n. 5350 contribuenti
da 10.000 a 15.000: n. 2632 contribuenti
da 15.000 a 26.000: n. 5214 contribuenti
da 26.000 a 55.000: n. 4599 contribuenti
da 55.000 a 75.000: n. 353 contribuenti
da 75.000 a 120.000: n. 297 contribuenti

Il maggior numero di contribuenti in valore assoluto (5.350) lo si ritrova nella fascia di reddito che va da 0 a € 10.000, mentre sono 297 i contribuenti nella fascia da €75.000 a €120.000.

La tabella (qui sopra) “Andamento del reddito medio per anno rileva un aumento“, dal 2020 al 2024 rileva un aumento del reddito annuo dovuto a due fattori: l’inflazione da un lato e decontribuzione dall’altro. Decontribuzione che a partire dal 2025 non ci sarà più e sarà interessante comparare il dato 2025 senza la misura decontributiva.

TERRITORIO (PROFILO AMBIENTALE DEL COMUNE)
Superficie comunale 128,421km² – Suolo consumato 2024 1187,19ha – 9.33%

Cos’è il consumo di suolo: Si parla di consumo di suolo in riferimento a superfici, originariamente agricole o naturali, che vengono utilizzate per edifici, case, strade o strade asfaltate.

Il consumo di suolo della superficie di Conversano è pari al 9,33%, a fronte di una media nazionale pari al 7,17%.

L’Unione Europea si è data l’obiettivo di consumo di suolo zero nel 2050 nel senso che ogni nuova superficie da adibire a costruzione, o strade o altro, deve essere compensata dal ripristino di una superficie trasformata da artificiale nuovamente in naturale.
Ciò indica a tutte le comunità, Conversano compresa, che il raggiungimento dell’obiettivo è legato a scelte amministrative che vanno da quelle nette per la creazione di aree che servano anche a combattere il riscaldamento eccessivo (per esempio eliminazione di asfalto nelle ville comunali o depavimentazioni), ad una pianificazione territoriale, senza inutili espansioni, e che punti tutto sul riutilizzo e riqualificazione del patrimonio abitativo ed edilizio esistente. Scelte forti ma inevitabili, se tutti si vorranno sentire coinvolti nel raggiungimento dell’obiettivo “consumo di suolo zero nel 2050”.

Nella tabella (qui sotto) gli incrementi annuali di cementificazione sulla superficie della città di Conversano.

Nella tabella (qui sotto) le aree a pericolosità idraulica (alluvioni)

Questi i tre aspetti analizzati (Demografia, Reddito e fisco, Territorio), in questo primo articolo di Oggiconversano.it. La conoscenza dei dati come fatto propedeutico per governare processi e politiche pubbliche, dovrebbe essere alla base di ogni scelta e i Comuni, soprattutto, dovrebbero dedicare tempo e risorse umane specializzate all’analisi dei dati, senza i quali non si può operare una seria pianificazione territoriale e non si può procedere con l’individuazione dell’offerta dei servizi.
Sarebbe veramente interessante se, al di là delle polemiche a volte pretestuose e a volte dettate da permalosità, ci si soffermasse tutti insieme a discutere di questi dati fino a poterne e volerne produrre altri, al fine di considerare le peculiarità dei nostri luoghi e delle nostre persone in carne ed ossa.
Magari abbassare i toni della semplice propaganda, da parte di tutti, e spostare l’attenzione sulle cose che servono e quelle che, invece, sembrano e sono superflue.

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