Undici anni per approvare il progetto di pubblica illuminazione. Quando l’assessore Gungolo diceva: “Non sono d’accordo”

A novembre 2019, durante un Consiglio Comunale nel quale l’amministrazione all’epoca guidata dal sindaco Loiacono rispolverò il progetto presentato nel febbraio 2015 dalla Lorusso Impianti, l’attuale assessore all’Urbanistica Carlo Gungolo si disse nettamente contrario all’ipotesi del project financing (come si evince dal video qui sotto).

L’intervento in Consiglio, nel novembre 2019, dell’attuale assessore Gungolo, all’epoca consigliere comunale di minoranza

Due settimane fa, dopo esattamente undici anni e cinque mesi dalla presentazione del progetto da parte del privato, gli uffici comunali e la società “Tommaso Lorusso Luce“, hanno sottoscritto un contratto che affida alla stessa società il servizio di pubblica illuminazione, della durata di vent’anni, per un canone annuo pari a € 1.200.000,00 (consumi “indicizzati” compresi).

Oggiconversano.it ha più volte dettagliatamente affrontato la questione (vedi link: urly.it/31g85q) del cosiddetto project financing, un istituto che dà la possibilità alle imprese di proporre alle pubbliche amministrazioni la gestione di servizi tra i quali la pubblica illuminazione.

Undici anni sono un tempo infinito per un servizio così importante, undici anni passati invano per una città che ha dovuto convivere con una rete non ammodernata. E le cause vanno ricercate solo in dissidi politici che le dichiarazioni dell’attuale assessore Gungolo certificano.

Ma, come spesso avviene, si cambia opinione. E il cambio di opinione può essere considerato anche sintomo di intelligenza se non pregiudica, come in questo caso, i tempi di intervento e la maggiorazione dei costi che inevitabilmente crescono col passare del tempo. Ed è ciò che è successo in questa circostanza.

Intanto, a partire dall’approvazione del progetto esecutivo che in questi giorni presenterà la società “Tommaso Lorusso Luce“, partirà il termine che vedrà in un anno compiersi la rivoluzione del sistema di pubblica illuminazione in città e a Triggianello, oltre che nel centro storico.

Il Comune di Conversano – si legge in una nota del sindaco – ha formalizzato il project financing che ridisegnerà completamente la rete di illuminazione pubblica cittadina. L’affidamento, della durata di 20 anni, ha un valore annuo di 1.200.000 euro e prevede la sostituzione di quasi 4.000 punti luce con apparecchi moderni, efficienti e capaci di ridurre in modo significativo i consumi energetici.
L’intervento è affidato alla “Tommaso Lorusso Luce”, che curerà non solo la sostituzione dei corpi illuminanti, ma anche la messa in sicurezza degli impianti, con la sostituzione dei pali di sostegno ammalorati e il completo aggiornamento delle linee elettriche. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’estensione del servizio in aree attualmente prive di illuminazione pubblica, così da garantire maggiore sicurezza e continuità luminosa in tutto il territorio comunale.
Nel centro storico, invece, è previsto un intervento dedicato alle lanterne storiche, che saranno tutte rivalorizzate: verrà preservata la loro identità originaria, ma saranno contestualmente messe a norma, così da coniugare tutela del patrimonio e funzionalità
“.

Il costo previsto di € 1.200.000,00 annui è comprensivo di manutenzione, costo energia e ammortamento. Saranno cambiate tutte le lampade e sostituite con quelle a led, oltra alla sostituzione dei cosiddetti pali ammalorati. Inoltre la “Tommaso Lorusso Luce“, società costituita per norma e che si dedicherà esclusivamente al servizio per Conversano, avrà il compito di manutenere l’impianto di lampade votive al cimitero, i cui canoni saranno comunque riscossi dal Comune di Conversano.

Per la segnalazione dei disservizi, una delle criticità più sentite dai cittadini in questi anni completamente ignorati dalla pubblica amministrazione, è pronta un’applicazione dedicata; il manutentore entro le 48 ore dovrà intervenire contrattualmente, mentre se le lampade non funzionanti saranno tre in successione, dovrà farlo entro le 24 ore.

La situazione non potrà che migliorare. L’impresa in questione ha sempre operato sul nostro territorio e, da circa due anni, gestisce l’impianto di pubblica illuminazione nel Comune di Turi con la stessa modalità del project financing che, fortunatamente per i cittadini del paese noto per Gramsci e Pertini, non ha visto passare undici anni per la sua approvazione.

Occhio, quindi, al momento dell’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta comunale di Conversano. Da quel momento, ed entro un anno, ci potremo “illuminare d’immenso” nella città dove sulle luci, sulle accensioni straordinarie, sulle bollette non pagate dal Comune di Conversano, si sono consumati anche pezzi di campagne elettorali.

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