Dal 27 giugno al 27 settembre la mostra-gioco per bambini e famiglie nel Castello di Conversano.
Il primo elemento di meraviglia che questa “mostra” sollecita e’ l’assenza di opere d’arte, come intese nel senso comune. Perché la prima opera d’arte che troverete è proprio lo sguardo meravigliato e curioso dei bambini che si aggirano tra salvagenti, palloni, acrilici e matite colorate, e che scoprono di poter giocare essendo loro gli artisti. Infatti proprio i bambini e le bambine, a piedi scalzi e correndo sala per sala, incontrano oggetti diversi ed operatrici culturali che li stimolano a creare personaggi strani e colorati usciti esclusivamente dalla loro fantasia e dal loro sguardo di bambini sul mondo marino.
Vale la pena di entrarci nelle sale al secondo Piano del Castello – le stesse che in tanti abbiamo visitato per le mostre di Alinari, Ligabue, Chagall, Escher negli ultimi anni – per fare un’esperienza culturale attiva in cui l’arte sollecita, educa, fa giocare e fa esprimere i più piccoli ma anche i loro genitori e fratelli e sorelle più grandi.
Questa è la proposta culturale che il Polo Museale del Comune di Conversano propone quest’estate, nell’ambito del progetto “06 Conversano – Crescere con la bellezza”, prima di tutto ai conversanesi e poi anche a visitatori e turisti. E’ un esempio assai centrato di proposta di welfare culturale che ben si colloca nelle iniziative che, a livello regionale, si stanno moltiplicando per uno degli investimenti culturali più importanti in Italia sul tema (la Regione Puglia ha avviato un programma per il welfare culturale che investe 20 milioni di euro tra il 2026 e il 2030 per valorizzare i luoghi di cultura pubblici e privati).
La mostra-gioco è un progetto ideato e realizzato da Alessandra Falconi che dirige le attività educative e i progetti innovativi di Zaffiria, Centro per l’educazione ai media e all’arte che ha sede a Rimini. Alessandra Falconi unisce educazione ai media, creatività digitale ed educazione all’arte, e’ una “Atelierista Metodo Bruno Munari”, infatti applica la metodologia munariana per sviluppare il pensiero progettuale creativo nei bambini.
Riuscitissima l’intesa professionale tra Alessandra Falconi e l’Ufficio Cultura del Comune di Conversano, diretto da Stefania Liverini, con tutte le operatrici della Coop. Imago che gestisce i servizi culturali del Polo bibliomuseale.
Ingresso gratuito e fortemente consigliato!










