Comune, esplode la protesta dei dipendenti comunali. Proclamato lo stato di agitazione

Non c’è pace nelle stanze del Comune di Conversano, a tre giorni dal Consiglio Comunale nel quale si discuterà della mozione di sfiducia presentata da undici consiglieri su diciassette. I sindacati territoriali di CGIL, CISL, UIL e CSA hanno deciso di dire basta e hanno proclamato lo stato di agitazione. I lavoratori del Comune di Conversano rivendicano con una nota (in fondo a questo articolo) il mancato riconoscimento delle performance del 2024, le mancate spettanze del 2025, la perdita di chance e perdita di chance inerente le mancate progressioni verticali in deroga.

Una levata di scudi del personale del Comune di Conversano come non si vedeva da decenni e che chiama in causa l’assessore al personale Francesca Lippolis e il sindaco Lovascio, responsabili politici di una situazione diventata sempre piu incandescente fino alla nota dei sindacati inviata al prefetto, al sindaco e al segretario generale. Sicuramente l’argomento diventerà uno dei punti da discutere venerdì 23 gennaio quando molto probabilmente il consiglio comunale scriverà la parola fine a questa amministrazione comunale impantanatasi all’interno della sua stessa maggioranza.

La nota dei sindacati

Stato di agitazione del personale del Comune di Conversano.
Richiesta attivazione tavolo di raffreddamento dei conflitti ai sensi
della L.146/90 e s.m.i.
Le scriventi OO.SS. CGIL CISL UIL CSA, a seguito dell’Assemblea del
personale tenutasi il 10/01/2026, regolarmente autorizzata, ed avuto consenso
dalla maggioranza dei dipendenti,
PROCLAMANO
lo stato di agitazione del personale per il:

  • Mancato ed omesso riconoscimento della performance anno 2024;
  • per la mancata ed obbligata contrattazione e confronto sul CCDI per l’anno
    2025, e quindi le mancate spettanze 2025;
  • perdita di chance e mancato riconoscimento dei differenziali stipendiali;
  • perdita di chance e mancata attivazione per le progressioni verticali in
    deroga.
    Condizioni che procurano disagio al personale per il mancato riscontro del
    salario accessorio ai dipendenti, oltre al mancato rispetto delle prerogative
    sindacali.
    Pertanto si aderisce al mandato ricevuto, per la richiesta dello stato di
    agitazione del personale dipendente del Comune di Conversano, e si
    CHIEDE
    a Sua Ecc.za, l’attivazione delle procedure di conciliazione previste dall’art. 2/2°
    della Legge 146/90 e s.m.i.-
    In attesa di cortese ed urgente riscontro, si porgono distinti saluti
    CGIL CISL UIL CSA
    V. Pasqualicchio F. Capodiferro M. Favia S. Zonn

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