E’ arrivata la convocazione della conferenza dei capigruppo che siedono nel Consiglio Comunale di Conversano. Il presidente Carlo Gungolo ha convocato i dieci capigruppo per venerdì 16 gennaio alle 12.30, per la discussione di un unico punto all’ordine del giorno: “Calendarizzazione Consiglio Comunale“.
Dopo le note vicende e l’abbandono del sindaco da parte di quattro consiglieri comunali di maggioranza (Cascella, Di Vagno, Fanelli, Moramarco, mentre Mario Loiacono aveva abbandonato la maggioranza più di un anno fa), attualmente nella conferenza dei capigruppo, su dieci consiglieri, ci sono sette tra i firmatari della mozione di sfiducia al sindaco. E potranno, quindi, determinare e decidere la data del Consiglio Comunale decisivo per le sorti e l’eventuale fine anticipata della consiliatura.
Ma cosa dice il regolamento del Consiglio Comunale e lo Statuto circa i termini e i tempi della discussione di una mozione di sfiducia al sindaco? I firmatari hanno fatto riferimento sia all’art. 94 del Regolamento del Consiglio Comunale che all’art. 29 dello Statuto del Comune di Conversano.
L’art. 29 dello Statuto così recita, al comma2: Essa (la mozione di sfiducia, ndr) viene messa in discussione non prima di 10 giorni e non oltre 20 giorni dalla presentazione presso la segreteria generale e l’ufficio di Presidenza del consiglio“.
Il comma3, invece, così recita: “La mozione è approvata, nella seduta in cui la stessa è messa in discussione, per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, escluso il Sindaco, e produce lo scioglimento del Consiglio comunale“.
L’art. 94 del Regolamento del Consiglio comunale rimanda allo stesso art. 29 dello Statuto e all’art. 52 dell’ordinamento delle autonomia locali.
Sulla carta, stando al numero dei firmatari della mozione di sfiducia (undici consiglieri comunali su sedici), la stessa dovrebbe concludersi con una votazione che vedrebbe undici consiglieri a favore (Accardo, Borrelli, Moramarco, Di Vagno, Cascella, Matarrese, Loiacono P., Loiacono M., Fanelli, D’Alessandro, Galiano) e cinque contrari (D’Addetta, Martino, Sportelli, Abbruzzi, Gungolo).
A meno di sorprese che, in questi casi, sono sempre dietro l’angolo.
Intanto il Consiglio comunale, per quanto riportato da Statuto Comunale e Regolamento del Consiglio Comunale, deve discutere e votare sulla mozione di sfiducia non prima di 10 giorni dalla sua presentazione ufficiale al protocollo e non dopo 20 giorni. Presumibilmente la data massima prevista sarebbe il 27 gennaio, dato che la mozione è stata presa in carico al protocollo il 7 gennaio scorso.
Nel frattempo, intanto, il sindaco Lovascio sta continuando con le inaugurazioni (dopo Piazza A. Moro adesso è la volta dell’asilo di via Giotto) mentre non si è pronunciato sulla situazione drammatica del Campo Pineta che, come documentato da Oggiconversano.it, fa acqua da tutte le parti nonostante sia un cantiere terminato da solo qualche giorno.