di Rino Liegi
Estate 2025, è convocato un incontro tra i partiti del centrosinistra per compiere il tentativo di presentare una coalizione unita alle prossime elezioni amministrative. Il gruppo di Sinistra Italiana, al quale appartengo, mi invita a partecipare e lo faccio volentieri, come altre volte in passato.
Il dubbio, però, che potesse trattarsi della solita “sceneggiata”, prima di dichiarare il “liberi tutti”, cui i partiti e gruppi politici che si richiamano ai valori del centrosinistra si prestano a ogni appuntamento elettorale, era piuttosto pressante e mi suggeriva di non farmi troppe illusioni anche questa volta. Una buona dose di sano scetticismo mi ha accompagnato poiché la memoria, anche questa volta, mi suggeriva di non indulgere a facili entusiasmi circa la possibilità di rivedere il centrosinistra unito dopo decenni di tentativi puntualmente naufragati.
Mi aspettavo di riascoltare il solito elenco di buone intenzioni, tirato fuori per l’occasione, declinato in modi
nuovi per stimolare la curiosità dei partecipanti e catturarne l’attenzione.
Lo scetticismo che mi accompagnava non lasciava spazio all’ottimismo. Poi, esauriti i convenevoli, sono cominciati gli interventi dei presenti ed è stato una specie di risveglio: ho avuto la sensazione che qualcosa di nuovo, di diverso, di “vero” avesse preso il posto della solita stanca procedura, delle solite prassi che alla fine non hanno mai prodotto risultati concreti.
Ho pensato che il centrosinistra avesse finalmente ritrovato un minimo di terreno comune su cui costruire
un progetto politico da proporre alla città. Una sintonia e nuove sensibilità sulla necessità di indicare una
alternativa credibile in grado di appassionare i cittadini di Conversano e richiamarli alla vita politica attiva,
riportarli a scegliere, riportarli a votare.
I giovani presenti, hanno dimostrato di avere e di coltivare questa speranza. Hanno dimostrato passione per
la politica come strumento per far crescere una comunità. Nella loro idea di città a misura d’uomo c’è
spazio per l’inclusione, la parità di genere, la sostenibilità, la giustizia sociale, la solidarietà declinata in tutti
i modi possibili. Hanno dimostrato di avere a cuore la ricerca di relazioni autentiche basate sul rispetto e
sulla reciprocità. E questa passione, maturità, identità è stata sempre presente in tutte le occasioni di
incontro. Mi ha convinto e coinvolto.
Questi elementi, oggi, mi inducono a ritenere che finalmente si sia imboccata la strada per ritrovare forti
motivi di condivisione, di ricerca di obiettivi e percorsi comuni, di identità politica che deve stimolare le
forze di centrosinistra a stare insieme. Il partito a cui appartengo, Sinistra Italiana, si sta adoperando convintamente per tentare di raggiungere questi obiettivi. Obiettivi che daranno nuove prospettive di crescita alla nostra Conversano, che ha bisogno di risposte concrete, ha bisogno di più sicurezza, di prospettive di lavoro, di ritrovare condizioni e ragioni per socializzare e stimoli per riprendere a considerare la politica uno
strumento nelle mani della collettività, necessario per migliorare e migliorarsi.
Aiutiamo questi ragazzi, sosteniamo i loro sforzi per rinnovare la politica, aiutiamoli a impegnarsi sempre di
più e sempre in numero maggiore, aiutiamoli ad essere determinanti.
Questo è ciò che Sinistra Italiana vuole fare, questo è ciò che il centrosinistra unito potrà fare.