Ricomincia la battaglia tra il fico e il sindaco che a maggio scorso aveva cantato vittoria: la vegetazione riappare sulla torre

Il sindaco Lovascio, il 22 maggio scorso, aveva trionfalmente, e con ironia, pubblicato un video sui social in cui annunciava l’eliminazione del fico selvatico che cresce da anni sulla parte superiore della torre del castello, di proprietà privata e vicina a quella poligonale. Il sindaco aveva specificato che era intervenuto il Comune per l’eliminazione del fico, nonostante la cosiddetta “volgarmente” torre Narracci fosse di proprietà privata: “Stiamo facendo una manutenzione che non spetta a noi, nel frattempo vedremo di regolare con i proprietari questi rapporti“.

Al momento non si sa se l’amministrazione comunale abbia già addebitato ai legittimi proprietari il servizio effettuato ma, intanto, il fico selvatico non ha perso tempo e si è nuovamente insinuato nella storia raccontata da quelle pietre che formano la corona della torre. E a farlo notare sono stati numerosi cittadini.

Nel suo video del 22 maggio, il primo cittadino aveva esordito con: “C’è qualcosa che non c’è più e sono certo che vi mancherà…“, in riferimento al lavoro di estirpazione effettuato dal comune di Conversano.
Ma al di là dell’ironia, a questo punto rimane il fatto che quella vegetazione spontanea, riapparsa come si può notare dalla foto di copertina, continua a rappresentare un pericolo, in quanto radicalmente insinuata tra le pietre della torre e avrebbe bisogno di un intervento “scientificamente” idoneo ad una estirpazione definitiva.

Al momento la “partita” tra il fico della torre del Castello e il Sindaco vede il primo in vantaggio.

Il Sindaco nel video pubblicato sui social il 22 maggio scorso in cui si nota la torre liberata dal fico selvatico
La vegetazione spontanea del fico riapparso sulla torre così come si vede nella foto del 22 luglio 2025

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