Donatello Mastropasqua, laureato in Medicina e Chirurgia Università degli studi di Bari, specializzato in Dermatologia e Venereologia con lode Università degli studi di Bari, Master di II livello in Dermo chirurgia Università di Siena, Master in dermatologia estetica Università Federico Secondo Napoli e vincitore borsa di studio C. Serono sullo studio e genetica del Melanoma, ha partecipato come docente, in qualità di medico specializzato, alla “Sperimentazione nazionale del percorso di biologia con curvatura biomedica”. Il progetto attivato dal Liceo Simone -Morea ha concluso il primo triennio di attività con la consegna dei primi attestati, il 9 gennaio scorso, presso la sala consiliare e alla presenza del dottor Filippo Anelli, presidente dell’ordine nazionale
dei medici e degli odontoiatri. Abbiamo incontrato Donatello Mastropasqua per chiedergli cosa ha provato nell’insolita veste di docente e quali sono le sue considerazioni sull’accesso alla facoltà di medicina.
L’ approccio con i ragazzi è stato da fratello maggiore oppure da docente? I ragazzi che con che spirito hanno partecipato?
Il mio approccio con i ragazzi del Liceo non è stato sicuramente da docente. Non dovevo giudicare, al contrario l’obiettivo era quello di farli incuriosire il più possibile, cercando di spiegare in maniera semplice, anche con un pizzico di leggerezza, i concetti più difficili.
Quindi direi un approccio più da fratello maggiore che da prof. I ragazzi sono stati meravigliosi. La loro partecipazione è stata molto attiva. Vogliosi di
conoscere ed imparare. Sono davvero soddisfatto della qualità riscontrata.
Per l’ accesso alla facoltà di medicina questo governo ha proposto il semestre filtro. E’ una proposta valida o sarebbe stato meglio l’ingresso con i test o, forse, meglio eliminare il numero chiuso
Questo è un argomento un po’ più complesso. La metodica passata andava sicuramente cambiata, non si poteva non entrare a Medicina e Chirurgia per errori su domande di cultura generale che nulla avevano a che fare con la professione medica.
Anche il nuovo semestre filtro però, presenta delle falle e a mio parere va modificato, prima su tutte il rischio di far perdere un anno ad un numero elevatissimo di studenti.
Personalmente tornerei al test su 4 materie: Biologia, Fisica, Chimica e Matematica, oppure (è questa è una provocazione) permetterei l’accesso a Medicina senza test solo ai diplomati nei licei classici e scientifici.
Tu sei figlio di un medico. Come hai visto cambiare la professione considerando che oggi avete la concorrenza del dottor Google e soprattutto viviamo un periodo in cui le conoscenze acquisite sono messe in discussione?
Se da un lato “dottor Google” fa tanti danni che si ripercuotono sia sui pazienti stessi che
sul rapporto medico-paziente, mettendo proprio in discussione le nostre conoscenze acquisite dopo anni di studio ed esperienza, da un altro lato grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, penso per esempio all’ intelligenza artificiale, la Medicina e tutte le materie affini, vedi l’Ingegneria Biomedica, la Biologia, la Chimica….sono tutte in una meravigliosa
e continua evoluzione. Bisogna continuare a sfruttare e ad usufruire al meglio di questo progresso senza
demonizzarlo, ma mettendolo sempre più a servizio di queste figure specialistiche.