IL COMUNICATO STAMPA
Il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Conversano ritengono ormai conclusa l’esperienza della amministrazione Lovascio. Gli avvenimenti delle ultime settimane hanno infatti certificato la perdita della maggioranza in Consiglio Comunale: cinque consiglieri eletti nel 2020 hanno abbandonato la coalizione di governo, aprendo una crisi politica profonda che affonda le sue radici in anni di fragilità e divisioni interne.
Da tempo l’amministrazione comunale mostrava evidenti segnali di affanno, con consigli comunali spesso privi dei numeri necessari, presenze discontinue e continue fibrillazioni interne. Una condizione che ha rallentato, quando non bloccato, l’azione amministrativa, trascinando la città in una fase di stallo politico e gestionale non più sostenibile.
A questo si è aggiunta l’assenza di una chiara visione politica da parte del Sindaco, che non ha mai indicato alla città una prospettiva programmatica credibile. Rivendicare di “non fare politica ma solo amministrare” significa non riconoscere la natura profondamente politica del ruolo di Sindaco, che richiede capacità di guida e assunzione di responsabilità. Anche sul piano amministrativo i risultati appaiono insufficienti:
opere pubbliche in forte ritardo;
interventi completati e già contraddistinti da criticità (Palazzetto Castellaneta);
i sette parchi annunciati e mai realmente avviati;
la totale mancanza di politiche strutturate per lo sviluppo economico, sociale, occupazionale
e occupazionale della città;
servizi sempre più distanti dai bisogni dei cittadini;
politiche culturali, si fa per dire, improntate allo sperpero di denaro con soldi elargiti sempre
ai soliti.
Per queste ragioni il Partito Democratico, con i consiglieri comunali Angela Borrelli e Gianvito
Matarrese, ha sottoscritto la mozione di sfiducia al Sindaco Lovascio. Una scelta politica responsabile e necessaria finalizzata a tutelare il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche locali. La perdita della maggioranza e l’incapacità di ricomporre un quadro politico stabile hanno progressivamente svuotato il Consiglio Comunale del suo ruolo, rendendo impossibile una normale azione di governo.
Continuare a governare senza una maggioranza chiara e senza una prospettiva politica significherebbe prolungare una fase di immobilismo dannosa per la città.
Per questo il PD e i Giovani Democratici ritengono che la parola debba tornare ai cittadini, affinché possano
scegliere il futuro di Conversano sulla base di un progetto serio, trasparente e condiviso.
Il Partito Democratico e i Giovani Democratici sono al lavoro da tempo per costruire una coalizione ampia e unita di centro sinistra, fondata su partecipazione, trasparenza e programmazione, capace di offrire a Conversano una visione di sviluppo all’altezza delle sue potenzialità.
Conversano merita una guida politica forte, una visione chiara e un futuro migliore.