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Rocambolesca vittoria della Norba contro il Brindisi per 2 a 1
Francesco Notaristefano

Rocambolesca vittoria della Norba contro il Brindisi per 2 a 1

In dieci gli ospiti fanno gioco e pareggiano al 41°. Bux realizza la rete del successo al 49°

Conversano – Dopo la sonora sconfitta rimediata prima della sosta natalizia a Mottola per 6 a 4 la Norba Calcio era chiamata al pronto riscatto, ovvero a vincere l’odierna gara casalinga.
Sul verde campo del “P. Lorusso” è giunta la formazione del Brindisi (ex Real Paradiso) formazione che con i suoi 12 punti naviga a ridosso della zona play-out. Un match che mister Colucci ha affrontato con una rosa striminzita in quanto mancavano all’appello Fortunato, Portesi e Domenico Carbonara giocatori essenziali ai fini del gioco della Norba.
È stato un match combattuto da entrambe le formazioni e che ha visto prevalere la formazione di casa per 2 a 1.
Al fischio di inizio è il Brindisi a fare gioco. Possesso palla per i primi tre minuti di gara e che chiama subito in causa l’estremo difensore della Norba, Sacchetti, che salva la sua rete parando un tiro ravvicinato con i piedi.
Al 5° minuto è sempre Sacchetti che sventa un pericoloso cross in area deviando la sfera in fallo laterale.
La Norba sembra subire il gioco del Brindisi e stenta ad impostare valide azioni offensive. La formazione conversanese si rende pericolosa al 10° minuto con Bux che calcia da dentro l’area di rigore ma il portiere devia, miracolosamente, la palla in angolo.
Dopo queste fiammate offensive da parte delle due formazioni null’altro accadrà per tutta la durata del primo tempo. Una prima frazione di gioco che, come commentano sugli spalti due ex della Norba, ognuno nei suoi rispettivi ruoli in passato, Bartolo Colagrande (ex dirigente) e Benny Lovecchio (indimenticato e rimpianto centrale di difesa della Norba nelle stagioni 2011-2013), è “stata avara di emozioni e quindi scialba!”.
Il secondo tempo si apre con la Norba protesa in attacco. Al 9° minuto il numero nove del Brindisi rifila una manata in faccia a Lofano; l’arbitro decreta l’espulsione diretta.
Con il Brindisi ridotto in dieci mister Colucci tenta la carta Notaristefano nel tentativo di potenziare la capacità offensiva della Norba.
Per molti sugli spalti rivedere di nuovo in campo, in casa!, Francesco Notaristefano è motivo di speranza in quanto il funambolico giocatore molto può dare alla squadra se solo riuscisse a ritrovare lo smalto atletico di un recente radioso passato.
In superiorità numerica la Norba, pur non producendosi in buone ed efficaci azioni offensive, pressa il Brindisi dentro la sua metà campo. Al 18° minuto Corti centra l’incrocio dei pali su punizione.
Al 26° minuto la Norba passa in vantaggio. Notaristefano recupera palla a centrocampo; la sfera giunge sui piedi di Pascalicchio che si invola in area e serve palla a Bux che solo a centro area infila la sfera in rete.
Avanti di una rete, in superiorità numerica, la Norba arretra il suo baricentro favorendo l’avanzata del Brindisi. Infatti dal 26° minuto la formazione di mister Colucci smette di far gioco e subisce l’iniziativa degli ospiti. E così, come pronosticato da un ex giocatore che di calcio ne capisce, giunge al 41° minuto il meritato pareggio degli ospiti. Insistita azione sulla fascia laterale sinistra; palla che giunge al limite dell’area; controllo della sfera e passaggio filtrante, in area a destra, al libero attaccante degli ospiti che infila l’incolpevole Sacchetti.
1 a 1 e il gelo scende in campo tra i giocatori della Norba!.
Giunge il 45° minuto e l’arbitro decreta 6 minuti di recupero: e in questi sei minuti accade tutto!.
La Norba, ancora sotto shock per la rete del pareggio, subisce ancora il Brindisi. Al 47° minuto è Zaccaro a salvare la rete difesa da Sacchetti anticipando in spaccata il terzino sinistro degli ospiti che in area piccola stava per infilare la rete del raddoppio.
Pericolo scampato per la Norba che riprende il gioco, siamo al 49° minuto, la sfera viene lanciata in profondità verso Bux sulla trequarti; il difensore centrale del Brindisi la lascia sfilare pensando che il suo portiere potesse intervenire; Bux non sembra arrivarci sulla palla ma continua la sua corsa; il portiere temporeggia di quel tanto da permettere a Bux di arrivare sulla sfera e di infilarlo con un rasoterra scoccato al limite dell’area.
Dopo pochi minuti, senza che null’altro accada in campo, l’arbitro fischierà la fine.
Vittoria che fa morale e classifica. Vittoria che è giunta in modo rocambolesco, quando tutto ormai faceva pensare, visti i continui attacchi degli ospiti che giocavano in inferiorità numerica dal 9° minuto, che il pareggio era un risultato ottimo per i ragazzi di mister Colucci.
Subire gli avversari dopo essere in andati in vantaggio anziché attaccarli, anziché pressarli per realizzare la seconda rete, è rivelatore di una mancanza di esperienza calcistica.
(San) Zaccaro ha salvato il risultato in zona Cesarini. Avessero realizzato la rete gli ospiti, in questo momento staremmo parlando di altro, di panchina che scotta…
Al netto delle assenze, che possono valere fino a un certo punto come giustificazione per mister Colucci, si deve comunque sottolineare che dopo il vantaggio la squadra è scomparsa dal campo, ovvero non ha più fatto gioco e ha subìto la reazione degli ospiti.
Ospiti che poi hanno meritatamente pareggiato. C’è quindi da maturare, e molto, su questo fattore importante, ovvero sapersi imporre in campo soprattutto quando si è in vantaggio di reti, quando si è in superiorità numerica. Le timidezze non sono contemplate a queste latitudini calcistiche!.
Buon per la Norba che difensore e portiere del Brindisi non si siano capiti. Bravo Bux a crederci sino in fondo sulla bontà di una palla che si è poi rivelata preziosa come un dono (in quanto donatagli dai suoi avversari!). Di buono in questa giornata ci sono i tre punti che rilanciano la Norba in classifica e… molto c’è da lavorare in campo durante la settimana.

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