Nel doppio turno di coppa europea giocato al Pala San Giacomo non c’è nulla da fare per la Pallamano Conversano che lascia al primo turno la EHF European Cup al termine di due partite giocate ad alto ritmo ma praticamente sempre in rincorsa del Maccabi Rishon Le Zion che al termine delle due gare si è dimostrato superiore.
Nella prima gara, i biancoverdi di coach Alonso, dopo essersi stati sotto per tutta la gara sono riusciti a trovare il pareggio allo scadere, riuscendo a mettere in campo soprattutto nella ripresa una prestazione di grinta, spirito e intensità che ha messo in difficoltà la compagine israeliana che si è fatta addirittura rimontare quattro reti di vantaggio sino al 34 pari con il quale si è conclusa la prima gara.
Nella gara di ritorno, giocata ieri giovedì 17 settembre, il copione del match è stato molto simile con il Maccabi Rishon Le Zion sempre in controllo della partita e del risultato e con il Conversano ad inseguire già dai primi minuti del match.
A differenza di quanto accaduto in gara uno però, il secondo tempo della partita di ritorno ha visto i biancoverdi rallentare e calare fisicamente, senza mai riuscire a rimettere in discussione il risultato. La gara è terminata 32 a 25 in favore del Maccabi Rishon Le Zion ed ha cosi permesso agli israeliani di passare il turno.
Un doppio turno che ha evidenziato, oltre che un divario fisico e tecnico rispetto alla squadra israeliana, probabilmente dei limiti strutturali nelle fila dei biancoverdi, che soprattutto in difesa sono andati spesso e troppo in difficoltà. Le prime tre gare stagionali sono infatti terminate con 32, 34 e 32 gol subiti e se tre indizi fanno una prova, la fase difensiva del Conversano è in difficoltà.
I biancoverdi dovranno ora concentrarsi solamente sul campionato, con il calendario che presenta subito una sfida sentitissima, il Conversano tornerà in campo mercoledì prossimo a pochi km dalla nostra città, nel caldissimo derby contro il Fasano.