Rinnovato il rito del primo settembre a Cozze e Cala San Giovanni. Numerosi, come al solito, i partecipanti (tantissimi i conversanesi) che hanno affollato le due marine. A Cozze nei luoghi più conosciuti: il baraccone e i “pizz affon” (punti profondi). C’era chi , come da tradizione, ha tagliato i capelli (qui sotto, nella foto) oppure ha invocato la protezione della Madonna dell’Altomare di Mola di Bari.

A Cala San Giovanni, invece, don Carlo Latorre ha preso la parola per ricordare a tutti l’origine di questa tradizione “pagana” e ha invitato a leggere, con in sottofondo la musica di Ludovico Einaudi, il primo capitolo della Genesi.
Unico assente il sole. Infatti le nuvole e la foschia presenti hanno oscurato il sorgere del sole previsto per le 6.17. Ai numerosissimi bagnanti è apparso alle 6.20.
Su entrambe le spiagge applauso rituale e tutti a fare colazione. Tra volti distesi, qualcuno più contratto dall’idea della fine delle ferie e della ripresa dell’attività lavorativa. Per chi, fortunatamente, un lavoro ce l’ha. Ma il rito del 1 settembre di ogni anno registra sempre più presenze e non si può rinunciare.





