Il più grande problema di Palermo: “il traffico”. Quello di Conversano: “il parcheggio”.
Avranno pensato questo i residenti e i titolari delle strutture ricettive del centro storico di Conversano
quando si sono visti comminare delle multe alle proprie autovetture su stalli in cui, fino al giorno, prima parcheggiavano tranquillamente. In realtà in prossimità della chiesa del Carmine ed in via Rosselli erano stati sostituiti i cartelli che indicavano le regole da seguire per parcheggiare la propria auto.
Questo cambio di regole repentino, è stato introdotto senza avvisare preliminarmente i residenti del centro storico che, continuando a parcheggiare dove erano soliti farlo, hanno ricevute la sanzione.
La legge non prevede ignoranza è vero. Ma un’amministrazione vicina ai cittadini avrebbe potuto avvisare
preventivamente il cambio di programma.
Pertanto alcuni cittadini hanno organizzato una raccolta firme per chiedere un incontro urgente al sindaco per discutere sull’annoso problema riguardante i parcheggi per i residenti del centro storico.
Va ricordato che, in questo momento, i residenti del centro storico (borgo antico) hanno la possibilità di parcheggiare in largo San Cosma, corso Umberto I mentre quelli del Casalnuovo (da via San Nicola, angolo via Di Vagno e fino a via Matteotti) non hanno possibilità di farlo ormai da anni. E a prescindere da queste differenze mai comprese, rimane da definire la questione parcheggi in generale in prossimità della città vecchia.