Donatello Mastropasqua (dermatologo): “L’arma che abbiamo per sconfiggere il melanoma resta la prevenzione”

Prendersi cura della propria pelle non è solo una questione di estetica, ma anche e soprattutto di salute! Nel caos quotidiano della vita moderna, la nostra pelle è spesso trascurata, ma è importante ricordare che non è solo un involucro esterno, ma è un organo vitale che merita attenzione e cura quotidiana.

Il nostro speciale sulla prevenzione approfondisce in questa intervista al dr. Donatello Mastropasqua, specialista in Dermatologia e Venereologia oltre che in Dermo chirurgia e dermatologia estetica, diversi aspetti legati alla nostra pelle a partire da quello che ognuno di noi può fare.

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e lavora ogni giorno per proteggerci dall’ambiente esterno. L’eccessivo freddo e ovviamente il sole mettono a dura prova la nostra barriera cutanea, come possiamo aiutarla e proteggerla?
La pelle svolge innumerevoli funzioni, non è come spesso si crede semplicemente una barriera che delimita l’ambiente esterno da quello interno. Ci protegge da microrganismi patogeni quali funghi, batteri e virus, ci protegge dal freddo, dal caldo e dal sole. Partecipa alla regolazione della temperatura tramite la sudorazione, la vasodilatazione e la vasocostrizione.  Affinché tutte queste funzioni siano possibili, la pelle deve mantenere la sua integrità. Una integrità anatomica e una fisiologica determinate dallo stato di idratazione e dal mantenimento delle sue caratteristiche chimiche.

Nella nostra routine di cura quali sono gli step fondamentali e imprescindibili che ognuno di noi, donne e uomini, deve fare e con quale cadenza?
Per prima cosa la routine deve essere quotidiana. Gli step imprescindibili sono 3: detersione, idratazione e protezione. La detersione deve essere effettuata con detergenti delicati e poco profumati e deve avvenire la mattina e la sera. L’idratazione, di tutto il corpo, almeno una volta al giorno, meglio se fatta immediatamente dopo la detersione. La protezione dai raggi solari, oltre che d’estate su tutto il corpo, va effettuata nelle zone foto esposte (viso, collo, mani) anche in inverno tutte le mattine.

Parlando di prevenzione secondo il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2024” di AIOM-AIRTUM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), nello scorso anno sono stati diagnosticati più di 12.000 nuovi casi di melanoma, con una presenza di circa il 55% negli gli uomini e 45% nelle donne. Si tratta di una delle neoplasie più frequenti al di sotto dei 50 anni, e la sua incidenza è in costante crescita tanto da registrare un +17% rispetto al decennio precedente. Perché questo trend in ascesa e come è possibile contrastarlo?
Il Melanoma è il tumore cutaneo più aggressivo e colpisce soprattutto persone giovani. L’incremento sotto i 50 anni va via via aumentando. I numeri crescono anche perché, per fortuna, c’è più cultura della prevenzione. Tante sono le persone che, infatti, effettuano la visita specialistica dermatologica per il controllo dei nei (dermoscopia e videodermoscopia) di conseguenza ci sono più diagnosi, che nella maggior parte dei casi sono diagnosi precoci. Se da un lato, l’incidenza di questo tumore aumenta, la mortalità resta costante anzi è addirittura in discesa. Quindi, oltre che al progresso nella ricerca oncologica, l’arma fondamentale che abbiamo per sconfiggere il Melanoma resta la prevenzione.

Come si presenta il melanoma? Quali sono i tratti caratteristici a cui le persone devono fare attenzione e chi è più a rischio?
Il Melanoma nelle sue fasi iniziali è praticamente identico ad un neo e non dà alcun sintomo, di conseguenza è buona regola prestare massima attenzione all’insorgenza di un nuovo neo. Qualche volta però il Melanoma può insorgere su di un nevo preesistente, in questo caso bisogna prestare attenzione alle modifiche del nevo stesso. Nel suo decorso invece, spesso molto rapidamente, questo tumore, aumenta di dimensioni, assume bordi irregolari, cambia colore ed inizia a dare sintomi quali prurito e nelle fasi ancora più avanzate può insorgete l’ulcerazione (sanguinamento). Sono più a rischio le persone che hanno tanti nei, chi ha familiarità per questo tumore, chi ha preso tanto sole senza proteggersi e chi fa uso di lampade abbronzanti.

E’ possibile anche in dermatologia, come succede in altri casi, fare autoesame a casa, quali sono i consigli da mettere in pratica per questa procedura?
Certo è fondamentale effettuare un autocontrollo domiciliare. Guardare la pelle e le mucose davanti allo specchio, magari facendosi aiutare da persone vicine (per poter controllare anche il dorso) e farlo ogni tre mesi è importantissimo per una diagnosi precoce di Melanoma.

Esistono altre tipologie di tumori cutanei dei quali dobbiamo essere a conoscenza e dai quali possiamo difenderci con una corretta prevenzione?
Purtroppo si, esistono e sono anche tanti. I più diffusi sono il carcinoma Basocellulare e lo Spinocellulare che dipendono quasi esclusivamente da una scellerata esposizione al sole ed almeno nella fase iniziale appaiono come piccole ferite che non guariscono. Anche per questi tumori, il controllo periodico della cute e la protezione dai raggi solari aiutano moltissimo.

L’ultima domanda esula dal discorso prevenzione ma volge lo sguardo principalmente ad un fenomeno potenzialmente preoccupante quello delle “sephora kids” ragazzine dai 9 ai 12 anni che “svaligiano” i negozi di cosmetici, comprano maschere, prodotti per la skin care, trucchi dedicati ad un pubblico adulto, è possibile pensare che le pelli delicate di queste bambine possono risentire dall’abuso di ingredienti non adatti alla loro età?
Certo che si. Dovrebbe essere buona regola utilizzare pochi prodotti e soprattutto quelli giusti. Cosmetici adatti al   proprio tipo di pelle e alla propria età, solo ed esclusivamente dietro consiglio specialistico e non utilizzare prodotti a caso, magari dettati dalle mode. Iniziare a truccarsi in giovanissima età è sbagliato e predispone all’insorgenza di patologie (vedi acne) ed inestetismi che spesso dovrebbero insorgere più avanti nel corso degli anni. È concesso utilizzare maschere e trucchi in tenera età, solo qualche volta, ed esclusivamente per gioco.

Rispondi a Mario Dipierro Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 Comment