Con gli sviluppi della crisi amministrativa, inaspettata, culminata con la presentazione della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Lovascio, sottoscritta da undici consiglieri comunali sul totale dei diciassette presenti in Consiglio, si sono infittite le riunioni nel centrosinistra che sin da gennaio 2025 si sta incontrando per definire punti programmatici e candidato/a alla carica di sindaco/a.
In queste ore le formazioni politiche, anche in considerazione degli ultimi eventi, si stanno confrontando per cercare di fare sintesi tra le proposte in campo e c’è chi non esclude il ricorso ad elezioni primarie in quanto “l’unità del centrosinistra è un valore e va salvaguardato a tutti i costi, considerata anche la qualità dei possibili candidati“.
Quattro i nomi emersi fino a questo momento sul tavolo, a partire da Enzo Locaputo, proposto dal movimento Quark, da Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e dal movimento “70014“, i due proposti dal Partito Democratico (Gianvito Vitto e Angela Borrelli) e Pasquale Gentile proposto dal M5S.
Enzo Locaputo e Gianvito Vitto rappresenterebbero una fase nuova per la città in quanto appartenenti alla generazione dei quarantenni che, soprattutto nel centrosinistra, non hanno trovato gli spazi dovuti negli anni. Locaputo, pur non avendo mai ricoperto ruoli istituzionali, ha avuto esperienze di dirigente politico a livello sia giovanile che di intere organizzazioni partitiche. Ha ricoperto il ruolo di segretario regionale della Sinistra Giovanile. Doppia laurea in Architettura e Ingegneria, svolge sia la propria professione che quella di insegnate part time in un istituto superiore. Fa parte del Consiglio Pastorale della parrocchia di S. Andrea a Conversano e attualmente è il presidente della sezione ANPI di Conversano.
Vitto, laurea in giurisprudenza, ha avuto una breve esperienza di governo durante l’amministrazione Loiacono in qualità di assessore ai Lavori Pubblici. Attualmente, dopo aver superato un concorso, lavora presso il Consiglio Regionale pugliese. E’ uno dei due nomi proposti dal Partito democratico.

Pasquale Gentile, ispettore di Polizia in pensione, per ben due volte è stato candidato alla carica di sindaco senza riuscire a spuntarla (nel 2008 e nel 2018). E’ stato presidente del Consiglio Comunale di Conversano durante la prima giunta Lovascio, dal 2008 al 2013. Non ha mai ricoperto ruoli di governo cittadino ma di consigliere comunale di opposizione.
Angela Borrelli, proposta dal Partito Democratico, attualmente siede in Consiglio Comunale ed è tra i firmatari della mozione di sfiducia presentata da undici consiglieri comunali nei confronti del sindaco Lovascio. Svolge il ruolo di dirigente scolastico del liceo Simone-Morea.
