Durissimo comunicato della società ASD Azzurri Conversano. La società di calcio a 5, tra l’altro, denuncia un’aggressione (il 13 dicembre scorso), di un proprio tesserato nell’incontro di Coppa Italia di C1 tra l’ASD Thuriae e l’ASD Azzurri Conversano, disputatasi nella città di Turi.: “…E’ bene partire da quanto avvenuto dopo il fischio finale dell’incontro quando un giocatore della società ASD Azzurri Conversano veniva in maniera vile colpito alle spalle da un tesserato della formazione di casa con oggetto contundente tanto da provocare un’ampia ferita alla testa curata con ben 5 (cinque) punti di sutura dal personale del Pronto Soccorso di Putignano. Al riguardo va sottolineato anche come lo stesso tesserato dell’ASD Thuriae, dopo aver tentato una maldestra fuga, venisse fermato dai carabinieri presenti e, successivamente, trasportato presso la locale caserma per gli accertamenti del caso“. Continua il comunicato: “Trattasi, senza tema di smentita, di uno scenario che poco ha a che fare con lo sport in generale, e con il calcio a 5 in particolare, malgrado i tentativi del tutto opinabili di salvare la faccia nascondendosi dietro improponibili comunicati social, ben sapendo di avere “santi in Paradiso” a cui votarsi“.
L’episodio ha visto anche una presa di posizione della società ASD Thuriae, esplicitata in un post sui social: “La società A.S.D. Thuriae, in riferimento all’episodio verificatosi al termine della gara casalinga di questo pomeriggio contro gli Azzurri Conversano, desidera esprimere con fermezza la propria totale e inequivocabile presa di distanza da quanto accaduto. L’aggressione nei confronti di un tesserato della squadra avversaria rappresenta un fatto grave e inaccettabile, che non rispecchia in alcun modo i valori di lealtà sportiva, rispetto e correttezza che la nostra società promuove da sempre, dentro e fuori dal campo.
L’ A.S.D. Thuriae condanna ogni forma di violenza e comportamento antisportivo. A tutela dell’integrità delle persone coinvolte e dell’immagine dello sport, la società ha già avviato le opportune verifiche interne e collaborerà con le autorità competenti per accertare con precisione le responsabilità.
Una volta chiariti i fatti, la società adotterà senza esitazioni i provvedimenti disciplinari più adeguati nei confronti dei responsabili. Alla società Azzurri Conversano e al giocatore coinvolto va la nostra solidarietà.
La Willy Thuriae ribadisce il proprio impegno affinché simili episodi non abbiano più a verificarsi”
La Società A.S.D. Thuriae
Ma cosa ha indignato la società conversanese ASD Azzurri, oltre alla “vile aggressione” di un proprio tesserato, colpito con un corpo contundente da un avversario? La società cerca di spiegarlo in questa maniera: “Se vi chiedete che differenza c’è tra un timido e goliardico vilipendio rivolto ad un direttore di gara da un tifoso in tribuna ed un vero e proprio agguato di un tesserato, con tanto di divisa sociale, nei confronti di un tesserato della squadra avversaria, beh la risposta è chiara: nel primo caso l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse, nel secondo 600€ di ammenda e nulla più. Pura follia, penserete. Ed invece è proprio così. Evidentemente ai vertici della LND (LEGA NAZIONALE DILETTANTI) Puglia e, nello specifico, al Giudice Sportivo piace utilizzare due pesi e due misure o, in alternativa, viene il dubbio che vogliano farsi promotori di uno sport violento e aggressivo il che non sembrerebbe propriamente una bellissima pubblicità per l’intero movimento del calcio a 5“.
Una denuncia precisa verso la giustizia sportiva pugliese accusata di utilizzare due pesi e due misure e di aver preso provvedimenti non consoni all’estrema gravità dei fatti accaduti.
Abbiamo intervistato Pierpaolo De Marinis, segretario ASD Azzurri Conversano, per capire meglio l’accaduto e la posizione della società.
De Marinis leggendo il vostro comunicato stampa emerge l’aggressione da parte di un tesserato della squadra di Turi ad un giocatore di Conversano. Prima di parlare della partita come sta il giocatore?
Il giocatore in questione ha riportato una ferita in testa con 5 punti di sutura. Ora sta bene fortunatamente.
Tornando alla partita. Possiamo parlare di una gara tesa oppure vi aspettavate questo tipo di accoglienza perché, per esempio, non c’è feeling tra le due tifoserie?
Con la società turese c’è sempre stato rapporto di amicizia e stima reciproca infatti questo improvviso astio ci è sembrato surreale.
Dopo l’ aggressione, si legge sempre nel vostro comunicato, sono intervenuti i carabinieri. In che modo sono intervenuti?
Fortunatamente c’erano i carabinieri che sono intervenuti tempestivamente ed hanno evitato conseguenze più gravi. Hanno fermato subito e placato gli animi e si sono accertati che non succedesse più nulla. Hanno aspettato che andassimo via. Infatti ci tengo a ringraziare il comando della caserma di Turi .
La LND (lega nazionale dilettanti) che tipo di posizione ha preso? Il vostro comunicato è piuttosto critico nei confronti della federazione.
La nostra indignazione nei confronti della LND è forte come potete vedere dal nostro comunicato perché atti di violenza non possono e non devono mai accadere e peggio ancora non devono restare impuniti. Fortunatamente questi episodi sono rari grazie al rapporto di amicizia che c’è con tutte le società.
Le partite di calcio a cinque si concludono sempre con episodi di violenza o i fatti di Turi sono episodi sporadici?
Lo sport deve essere aggregazione, divertimento e condivisione mai violenza.
Da circa un mese vi è stato riconsegnato il palazzetto Pineta. Durante i lavori, che si sono protratti oltre i termini previsti, gli atleti si sono allenati a Polignano. È stato un impegno economico importante da parte della società?
Questa stagione è stata molto difficile, purtroppo non avendo una ” casa “, ci sono state molte difficoltà sia economiche che logistiche. Fortunatamente almeno le sedute di allenamento possiamo farle in casa sperando di poter ritornare a disputare le gare casalinghe tra le mura amiche.
Come avete trovato il Pineta? Siete soddisfatti dei lavori che sono stati eseguiti?
Per quanto concerne il grado di soddisfazione dei lavori effettuati diciamo che non siamo soddisfatti al 100% si poteva fare qualcosa di meglio.
Confidiamo nel lavoro della giunta Comunale per risanare le ultime imperfezioni e far sì di tornare al “Pineta” il prima possibile.
Concludo ringraziandovi per l’interesse mostrato nei nostri confronti e augurando a tutti i nostri tesserati, famiglie, tifosi e tutta la cittadinanza per augurare un sereno e felice Natale.
Viva lo sport . NO ALLA VIOLENZA