Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 19.00, presso la Galleria Cattedrale di Lucilla Tauro in Piazza Castello a Conversano, sarà inaugurata la mostra Ernest Verner. Un pittore del ‘secolo breve’.
L’ esposizione è organizzata dal Gruppo FAI del Sudest Barese, in collaborazione con l’Associazione “Amici di E. Verner” di Fasano.
Ernest Verner (pseudonimo di Werner Scheitlin) nacque in Boemia, nel 1918, da una famiglia ceco-svizzera, appartenente ad una borghesia benestante e colta. Svizzera, ma soprattutto Francia e Italia furono i luoghi dove trascorse la sua vita. Morì a Fasano nel 1997.
Lo aveva portato nella cittadina pugliese la sua “Sciù sciù”, una leonessa che aveva adottato quando era ancora un cucciolo. Tra i due era nato un rapporto così profondo che, quando si vide costretto a rinchiuderla, decise, nel 1972, su consenso del proprietario dello Zoosafari, di vivere in uno spazio dello zoo, così da poterle stare vicino.
Verner condivise con tanta parte degli artisti del cosiddetto “secolo breve”, non solo l’avvertimento di quella solitudine, di quel senso di straniamento dalla società che ha lasciato un profondo segno nelle sue opere, ma anche quel continuo e irrequieto andare raminghi alla ricerca di un posto nel mondo e di un senso profondo della propria esistenza. La realtà e soprattutto la natura furono la sua costante fonte di ispirazione, facendosi espressione della sua condizione esistenziale (van Gogh, i Fauves, l’Espressionismo tedesco furono i suoi riferimenti). Ma nel nostro artista, e questo ne testimonia la modernità, il disagio si lega ai “nuovi” mali del secolo breve: il dilagante e onnivoro consumismo, i veleni dell’inquinamento che precocemente egli avverte e denuncia, il mostro nucleare che minaccia l’intera umanità. Tutto questo sicuramente ne fa un antesignano dell’ambientalismo e pertanto artista estremamente attuale.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all’8 novembre 2026 (l’esposizione sarà aperta dal venerdì alla domenica, dalle ore 17,00 alle ore 20,30).