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Archivi dell'autore: Antonio Campanile

“Bisogna avere la capacità di non coniugare sempre e solo l’Ego sum, identitario di sé, ma anche l’Ego cum dell’essere con l’altro” (Mons. Gianfranco Ravasi)

il sassolino del professore fusia

Bisogna avere la capacità, come suggeriva il filosofo francese Jean-Luc Nancy, di non coniugare sempre e solo l’Ego sum, identitario di sé, ma anche l’Ego cum dell’essere “con” l’altro (Mons. Gianfranco Ravasi) L’egolatria è sempre stata una religione laica – se mi si può far passare l’ossimoro – che ha imperato nei secoli, trasversalmente ai popoli ed alle zone geografiche di tutto il mondo. Ma in questi tempi, dominati dalle televisioni e dai social media, il culto della propria persona sta raggiungendo livelli parossistici. I dibattiti in Tv molto spesso premiano la disputa polemica tra galli nel pollaio piuttosto che il ... Continua a leggere »

“Come vivono i braccianti d’oggi è un mistero, solo di rado scalfito dalle inchieste della magistratura, da un articolo di giornale…” (Alessandro Leogrande)

il sassolino del professore rosso

Fu nel 2008 che uscì il libro “Uomini e caporali” in cui un giovane giornalista e scrittore tarantino, Alessandro Leogrande, purtroppo in seguito prematuramente scomparso, aprì uno squarcio sul drammatico sfruttamento dei raccoglitori di pomodori in Capitanata. Questi nuovi braccianti, non più italiani, ma stranieri di diversa provenienza, erano costretti a lavorare in situazione di sfruttamento estreme, al limite della schiavitù, ricontestualizzando situazioni descritte in passato in romanzi come “Fontamara” di Ignazio Silone e “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi. La considerazione che trapela dalla frase riportata porta a rilevare una cortina di omertà che si cela ... Continua a leggere »

Gli errori della filosofia sono ridicoli, quelli della religione sono sempre pericolosi (David Hume)

il sassolino del professore blu

Un pensiero che ogni tanto mi assale è quello che tutte le più importanti religioni del mondo professano essenzialmente, oltre all’amore per l’Assoluto – in qualunque sua forma – anche la pace e la fratellanza. Poi, invece, alla prova dei fatti, errate interpretazioni di testi sacri ed errori clamorosi sulle presenze demoniache nel mondo – si pensi alla caccia alle streghe -, nonché la voglia di imporre il proprio credo su altre popolazioni, finiscono con il trasformare la pace e la fratellanza in guerre fratricide, considerando che tutti gli uomini del mondo sono in realtà figli della stessa specie e ... Continua a leggere »

“L’illusione non si mangia”, disse la donna. “Non si mangia ma alimenta”, ribatté il colonnello (Gabriel García Márquez)

il sassolino del professore - celeste

Il 6 marzo scorso è stato pubblicato in contemporanea mondiale il romanzo breve inedito “Ci vediamo in agosto” del grande scrittore Gabriel García Márquez, a dieci anni dalla morte. Non so perché, e in letteratura capita, ma mi sono tornate in mente le parole su citate, tratte da un altro romanzo breve dello scrittore colombiano, “Nessuno scrive al colonnello”, scritto negli anni Sessanta, da cui è stato tratto anche un interessante film, dal titolo omonimo. Il tema della frase è l’illusione e il suo essere una delle più potenti forme di sopravvivenza che esistano. Ovviamente non si parla di mera ... Continua a leggere »

Oggi ci sono “persone ricche di informazioni ma povere di esperienza” (Paolo Jedlowski, sociologo)

il sassolino del professore - celeste

Mi sono imbattuto nella frase virgolettata leggendo un articolo sul giornale riguardante il come insegnare le tecnologie nella scuola. Ma questa frase in realtà ha uno spettro molto più ampio e si riferisce al cambiamento radicale del nostro modo di vivere, di pensare ed operare dopo l’invasione di internet e dei social nella vita di tutti i giorni, soprattutto attraverso il suo strumento principe: lo smartphone. Oggi siamo letteralmente bombardati da informazioni, al punto che non è raro il caso in cui, partendo – telefono alla mano – con il ricercare qualcosa, usando Google, i social o su un giornale ... Continua a leggere »

“Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che ‘l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna” (Galileo Galilei)

il sassolino del professore arancione

Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che ‘l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna (Galileo Galilei) In questi giorni c’è stata una missione spaziale – questa volta privata – che ha portato una navicella  – Odysseus – ad andare nuovamente sulla Luna dopo 52 anni dall’ultimo allunaggio. Questo mi ha fatto riflettere, ancora una volta, sugli incredibili progressi che la tecnologia ha compiuto ad oggi. Ma la tecnologia è la figlia pragmatica della scienza e quest’ultima non sempre progredisce in modo lineare. Nella storia della scienza un momento di svolta radicale avvenne nel ... Continua a leggere »

“Detestate pure la cattiva musica, ma non disprezzatela…” (Marcel Proust, Elogio alla cattiva musica)

il sassolino del professore verde

Detestate pure la cattiva musica, ma non disprezzatela. Dato che la si suona e la si canta ben di più, e ben più appassionatamente, di quella buona, e molto più di quella buona si è a poco a poco impregnata del sogno e delle lacrime degli uomini (Marcel Proust, Elogio alla cattiva musica) È da poco passato il Festival di Sanremo, capace di tenere incollati davanti agli schermi o alla radio milioni di connazionali per cinque giorni. Quasi un rito collettivo. Chi ne rifugge sa di appartenere ad una minoranza. A quest’ultima potrebbe venire forte la tentazione di considerare il livello ... Continua a leggere »

“…Ciò che chiamiamo progresso è questa tempesta” (Walter Benjamin, recensione del quadro “Angelus novus”, di Paul Klee)

il sassolino del professore fusia

Un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel ... Continua a leggere »

Basta che esista una sola persona degna di esser chiamata tale per poter credere negli uomini, nell’umanità…(Hetty Hillesum, DIARIO 1941-1943)

il sassolino del professore rosso

Basta che esista una sola persona degna di esser chiamata tale per poter credere negli uomini, nell’umanità. […] Se anche non rimanesse che un solo tedesco decente, quest’unico tedesco meriterebbe di essere difeso contro quella banda di barbari, e grazie a lui non si avrebbe il diritto di riversare il proprio odio su un popolo intero (Hetty Hillesum, DIARIO 1941-1943)  Se una giovane donna ebrea olandese, nel pieno della persecuzione nazista che la portò poi a morire ad Auschwitz, è stata in grado di concepire queste righe, che sono un manifesto universale alla tolleranza ed alla fratellanza dei popoli, forse un ... Continua a leggere »

In principio Dio creò il cielo e la terra (La Sacra Bibbia, Genesi)

il sassolino del professore rosso

Al di là del fatto che una persona sia credente o meno (io sono nella schiera di questi ultimi), la creazione del mondo è senza dubbio uno dei misteri più affascinanti e inquietanti che l’uomo si porta dentro dalla notte dei suoi tempi, e si porterà dietro per sempre nonostante i progressi della scienza, Intelligenza Artificiale compresa. Dietro questo mistero originale, se così si può definire, ne scaturiscono tanti altri. In questo sassolino voglio parlare di uno in particolare, che si cela dietro questo famoso e irrisolto quesito: “Chi è nato prima, l’uovo o la gallina?”. Se ci si pensa ... Continua a leggere »