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“Il male non ha profondità né una dimensione demoniaca…” (Hannah Arendt)

“Il male non ha profondità né una dimensione demoniaca…” (Hannah Arendt)

Il male non ha profondità né una dimensione demoniaca. […] É una sfida al pensiero, perché il pensiero vuole andare in fondo, tenta di andare alle radici delle cose, e nel momento che s’interessa al male viene frustrato, perché non c’è nulla. Questa è la sua banalità. Solo il Bene ha profondità. (Hannah Arendt)

Avevo già messo questa citazione della filosofa tedesca in fondo ad un vecchio sassolino, ma questa volta ho voluto porlo in bella evidenza, perché a questa frase ho fortemente pensato quando ho visto in Tv e in rete le immagini di una donna disarmata afroamericana di 21 anni che è stata barbaramente uccisa da un poliziotto negli Stati Uniti semplicemente perché aveva cominciato lentamente a camminare in auto contro l’intimazione a fermarsi. Era incinta del suo terzo figlio. Il poliziotto, assieme ad un suo collega, era stato allertato per un presunto furto al supermercato, dal cui parcheggio stava uscendo la donna. Pertanto un presunto reato non grave.

Ecco, se in un episodio di questa natura si dovesse cercare una logica, sia pur minima, che giustifichi questa uccisione non ci riusciremmo. La banalità del male, del colpo che è stato esploso mirando alla persona, si pone drammaticamente davanti a noi, lasciando la nostra ragione disarmata.

A volte penso che la storia degli Stati Uniti sia ancora troppo breve, rispetto a quella della vecchia Europa. Sarà per questo che nel vecchio continente un episodio del genere difficilmente potrebbe accadere. Sarà per questo che da noi la pena di morte è per fortuna scomparsa dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, al contrario degli Stati Uniti.

Sono indotto, in conclusione, a pensare che l’unico antidoto contro la banalità del male e la sua superficialità – un antidoto che bisogna somministrare per decenni e forse per secoli, con dosi reiterate di cultura e di pensiero – sia la profondità e la perseveranza del Bene.

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