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Autobus strapieni e treni delle FSE fermi da quattro anni: studenti costretti a fare le sardine
Nel disegno di *cilla la situazione caotica degli autobus che trasportano gli studenti

Autobus strapieni e treni delle FSE fermi da quattro anni: studenti costretti a fare le sardine

Il racconto dei protagonisti e i disegni di **cilla su un servizio insostenibile i cui effetti sono riscontrabili in viale dei Paolotti nei pressi delle scuole

I disegni sono di (Lucilla Moschetti) in arte **cilla
Testo e foto di Daniela Dibattista, Annagrazia Ridolfi, Vittoria Ridolfi, Simona Santamaria

(Gli autori di questo lavoro frequentano i licei di Conversano)

Conversano - Ci troviamo a Conversano, siamo ormai giunti alla fine dell’anno scolastico e ci sembra giusto affrontare la questione del trasporto pubblico locale, problema che si ripresenta ogni anno. Ogni giorno centinaia di studenti devono salire su pullman stracolmi, il che comporta che questi ragazzi sono costretti a sgomitare, correre ed ammassarsi all’interno dei mezzi, il più delle volte superando anche quella che è la capienza massima. Altri ragazzi ci hanno raccontato che varie volte il pullman si è presentato alla fermata con largo ritardo, gravando sugli impegni della giornata (compiti in classe, uscite didattiche…). In virtù di questo tutti gli studenti sono d’accordo che, se si risolvesse il problema del funzionamento della linea ferroviaria Bari – Putignano, via Conversano (interrotta ormai da giugno 2019), si riuscirebbe sicuramente ad alleggerire la capienza ed il lavoro dei pullman, preservando la sicurezza e l’efficienza del servizio.

Prendere il pullman include prendersi delle responsabilità – dichiara Giorgia che frequenta uno dei licei di Conversano – la puntualità, mi sveglio alle 6 e in mezz’ora sono pronta, pullman alle 6.40 (consigliato arrivare 10 minuti prima alla fermata). I disagi nel pullman possono essere tanti, dallo stare in piedi in mezzo a tanta gente allo stare completamente soli, in ogni caso sempre meglio avere con sé un paio di cuffie per ascoltare la musica. Dopo 40 minuti alle 7.20 arrivo a Conversano. In caso lo perdessi? Tra pianto e disperazione aspetterei il successivo”.
Intanto dalle 13.30 alle 14.00, in corrispondenza degli orari di uscita dai licei, uno tsunami di ragazze e ragazzi si riversa lungo i marciapiedi nelle due direzioni in attesa dei bus. La coda delle auto ovviamente non tarda a formarsi, il traffico rallenta, ma non essendo regolamentato da vigili l’attraversamento diventa  pericoloso quando le auto, per superare i bus fermi in sosta,  si vedono spuntare improvvisamente studenti che senza controllare attraversano la strada. Un rischio per automobilisti e pedoni che si aggiunge ai disagi riscontrati dagli studenti che viaggiano in autobus.

Nel disegno di *cilla quella che dovrebbe essere la situazione ideale negli autobus che trasportano studenti

Nel disegno di **cilla quella che dovrebbe essere la situazione ideale negli autobus che trasportano studenti

Il peso della sospensione del servizio ferroviario è notevole: si tratta di un costo in termini sociali, economici e, soprattutto, ambientali. Dal giugno 2019 la tratta Bari-Putignano (via Conversano) è sospesa per lavori di ristrutturazione della linea e per l’elettrificazione. I lavori stanno comportando anni di ritardo e questo sembra non interessare nessuno se non i pendolari che siano studenti o lavoratori. Così, in un recente passato, alcuni genitori si sono fatti carico di accompagnare i propri figli che studiavano nei licei conversanesi in macchina per l’assenza di treni e per l’affollamento oltre ogni limite degli autobus. Una prassi denunciata sin dal 2021 da alcuni genitori che, dovendo frequentare i licei di Conversano ed essendo residenti a Cellamare, hanno dovuto scrivere una lettera al presidente della Regione minacciando l’intervento dei Carabinieri.
Storie che sono parti del mosaico del disagio dovuto alla scarsa efficienza del servizio del trasporto pubblico locale. La nostra *cilla nei due disegni che riportiamo in questo articolo, delinea due situazioni l’una opposta all’altra. L’ideale habitat del pendolare e l’attuale situazione in cui si trova a combattere. Potranno gli studenti un giorno non molto lontano ambire ad una situazione ideale o, almeno, decorosa? Questo lo vedremo già dai prossimi mesi. Ma è importante parlarne adesso, a tre mesi dall’avvio dell’anno scolastico 2023/2024.

Studenti sugli autobus in corso Domenico Morea

Studenti sugli autobus in corso Domenico Morea

 

 

 

 

 

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